Principio di equivalenza

  • IA nei bandi: l’esperienza in computer vision non vale per la ricostruzione testuale

    Il TAR Campania, con la sentenza n. 1525 del 5 marzo 2026, chiarisce che nelle gare per sistemi di intelligenza artificiale destinati alla ricostruzione di testi antichi frammentari l’esperienza in computer vision non è equivalente a quella richiesta in NLP. La stazione appaltante può quindi considerare non pertinente l’attività svolta su artefatti visivi, perché la…

  • Il principio di equivalenza si applica anche ai requisiti tecnici minimi se di tipo funzionale

    Il TAR Lazio, con la sentenza n. 16215/2025, ha chiarito che il principio di equivalenza si applica anche ai requisiti minimi della lex specialis, purché questi abbiano natura funzionale. Sono quindi ammissibili offerte che, pur non riproducendo esattamente le soluzioni tecniche richieste (es. un doppio ingresso integrato), garantiscano le stesse prestazioni mediante soluzioni alternative (es.…

  • Principio di equivalenza e requisiti di partecipazione nelle gare pubbliche

    ANAC, con il parere n. 44 del 12 febbraio 2025, ha chiarito che non vi sono ostacoli alla partecipazione quando i requisiti richiesti sono proporzionati e il principio di equivalenza è espressamente richiamato. Inoltre, la richiesta di software specifici non può costituire un requisito di ammissibilità dell’offerta.

  • Il principio di equivalenza è applicabile ai requisiti funzionali

    Il Tar Piemonte (sentenza n. 139/2025) ha chiarito che il principio di equivalenza si estende ai requisiti tecnici minimi c.d. “funzionali”, purché la lex specialis espliciti le finalità perseguite. Tuttavia, nel caso esaminato, l’offerta alternativa proposta da un RTI è stata esclusa poiché difforme rispetto ai requisiti strutturali minimi richiesti dal capitolato, nonostante la presunta…

  • Principio di equivalenza nelle procedure di gara

    La questione è stata affrontata dal TAR Puglia (Sentenza n. 1032/2024), a seguito del ricorso presentato da una società che ha impugnato il provvedimento di esclusione dal procedimento di gara negoziato, mediante invito alla presentazione di preventivi, diretto della fornitura di materiale di consumo esclusivamente nella forma di c.d. materiale “originale”. Il ricorso è stato…

  • Il limite invalicabile dal principio di “equivalenza”

    Il principio di equivalenza, come ricordato nella pronuncia 289/2024, non permetterebbe alla Commissione aggiudicatrice di ammettere alla gara offerte aventi soluzioni tecniche irrispettose dei requisiti minimi e dei caratteri essenziali richiesti dalla lex specialis. Quest’ultima, infatti, presenterebbe prescrizioni capaci di impegnare non solo i privati interessati, ma, ancora prima, la stessa amministrazione, che non conserverebbe…

  • Delucidazioni della s.a. e principio di “equivalenza”

    La decisione n. 2/2024 delibata dal T.a.r. Lecce risulta rilevante per i seguenti due profili: a) ricorda, ancora una volta, che la stazione appaltante ha il potere di rendere chiarimenti sulla lex specialis (nel caso di specie, sul capitolato tecnico) purché non vada a realizzare una modifica o integrazione postuma delle relative disposizioni; b) osserva…