Nelle gare d’appalto, per ottenere il risarcimento del danno per violazione del dovere di diligenza precontrattuale da parte della p.a. e conseguente perdita di opportunità, è l’operatore economico che deve provare sia il danno-evento (la lesione della libertà di autodeterminazione negoziale), sia il danno-conseguenza (le perdite economiche subite a causa delle scelte negoziali illecitamente condizionate),…
La recente sentenza del 25 marzo 2025, n.538 del Tar Piemonte, Sez. I, riguarda la sussistenza o meno della responsabilità precontrattuale della P.A., nel caso di indizione di un appalto di lavori, di aggiudicazione e di successivo annullamento di ufficio della gara, disposto perché gli immobili interessati dai lavori sono sottoposti a tutela monumentale ai…
La sentenza del Consiglio di Stato, Sezione V, 12/03/2025, n. 2045 in sintesi afferma che i doveri di correttezza, buon andamento, imparzialità ed efficienza impongono alla PA di comportarsi in fase di gara, o comunque di affidamento, così da garantire che la procedura di individuazione del contraente possa andare a buon fine. Pertanto, costituisce causa…
La sentenza n. 7574/2024 delibata dal Consiglio di Stato ha condannato il MIT a risarcire il danno subito da un operatore economico. Al riguardo, respingendo la censura ministeriale di inammissibilità del ricorso per mancata impugnazione del provvedimento di revoca dell’aggiudicazione, il Collegio ha evidenziato che i principi di buona fede e tutela dell’affidamento (art. 5,…
La revoca dell’aggiudicazione può avvenire anche a distanza di tempo, considerato il fatto che la normativa non detta alcuna prescrizione sui termini per l’esercizio del potere di autotutela. Tuttavia, il tempo trascorso tra l’adozione del provvedimento e la sua revoca non è del tutto irrilevante, potendo assumere rilievo nell’ambito del giudizio di comparazione tra l’interesse…