Con una news in primo piano sul proprio sito ANAC chiarisce che nelle gare d’appalto la revisione dei prezzi non è solo in aumento, ma può applicarsi anche in diminuzione se dai prezzari aggiornati emergono importi inferiori a quelli contrattuali. La misura revisionale deve essere applicata nei limiti previsti dalla normativa vigente e in conformità…
Il calcolo degli incentivi non tiene conto della revisione prezzi intervenuta nel contratto d’appalto. A precisarlo è il servizio di supporto giuridico del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile (MIMS), con il parere n. 2118/2023. Sebbene il riscontro fornito alla stazione appaltante si riferisca all’art. 113 del vecchio Codice, la questione affrontata risulta di…
Il TAR Campania, con sentenza n. 684 del 30 gennaio 2023, ha stabilito che, negli appalti pubblici, la revisione prezzi, basata sul calcolo FOI, va fatta rapportando la variazione percentuale intervenuta tra l’indice ISTAT di ciascun mese con quello della data di inizio dell’appalto, non quindi c0n quello del mese precedente.
Nessun aumento del prezzo può essere concesso dalla stazione appaltante durante la gara d’appalto. Continuano le pronunce giurisprudenziale sul problema della variazione del prezzo prima della stipula del contratto. In questo caso si tratta della sentenza del Tribunale Regionale Giustizia Amministrativa Trentino Alto Adige, Bolzano, n. 271 del 2 novembre 2022. La sentenza è particolarmente…
L’istituto giuridico della revisione del prezzo d’appalto non è finalizzato ad eliminare dal contratto la normale alea contrattuale, bensì a ripristinare, con evidente vantaggio anche per i livelli delle prestazioni erogate all’amministrazione, il sinallagma contrattuale. L’aspetto descritto sembra potersi ricavare dalla lettura della recente sentenza del Consiglio di Stato, sez. V, del 6 settembre 2022,…
Nel nuovo codice appalti la clausola di revisione prezzi è obbligatoria. Finora essa è stata consentita solo quando esplicitamente prevista nei bandi di gara (art. 106, comma 1, lett. a del Dlgs 50/2026) con la conseguenza che le stazioni appaltanti non possono rivedere i costi durante l’esecuzione del contratto, comunicando il divieto di variazione dei prezzi…
Sul sito dell’Anac è riportato il seguente comunicato: “L’aumento significativo del costo dei materiali necessari alla realizzazione di un’opera causato da circostanze impreviste e imprevedibili può determinare modifiche dei contratti d’appalto in corso di validità anche se non specificamente riferiti all’attuazione del Pnrr.Lo chiarisce Anac in due note a firma del presidente Giuseppe Busia inviate…