Ancora molti operatore ed interpreti non si rassegnano al fatto che il codice nel sottosoglia consente espressamente modalità di affidamento a concorrenzialità “minima” (affidamento diretto per gli appalti, procedura negoziata previa consultazione di almeno 10 operatori, nel caso delle concessioni), ma non obbliga per nulla a tali modalità. Per le concessioni ciò è chiarissimo: l’articolo…
Il MIT, con il Parere n. 4039/2026, chiarisce che l’art. 37, comma 2, del d.lgs. 36/2023 prescrive DIP e documenti preliminari solo per i lavori di importo pari o superiore alla soglia europea. Per i lavori sotto soglia, la norma non definisce un livello minimo di progettazione per l’inserimento in programmazione. In coerenza con l’impianto…
Secondo il Mit nel caso che gli enti appaltanti intendano attivare procedure ordinarie pur per importi sotto soglia, in ogni caso le garanzie da richiedere eventualmente sono quelle previste dalle regole speciali del sotto soglia. Il parere 3651 del 2 ottobre 2025 esprime un fondamentale richiamo alla tutela della proporzionalità e della sostenibilità economica delle…
Il Parere MIT n. 3501/2025 chiarisce che, anche nei contratti sotto soglia e anche in caso di delega operativa, il certificato di regolare esecuzione deve essere confermato esclusivamente dal RUP. Né il Direttore dell’esecuzione né il responsabile per la programmazione, progettazione ed esecuzione contrattuale possono sostituirsi a tale figura, che resta titolare della responsabilità unitaria…
Il parere del Mit 3437/2025 torna sul tema della possibilità di avvalersi delle procedure ordinarie nel sottosoglia, purchè la scelta sia opportunamente motivata, chiarendo che se la PA si avvalga della procedura ordinaria, allora le tempistiche da adottare sono quelle specificamente ad essa connesse in base al codice dei contratti. Se si utilizza la procedura…
Anche al lotto sotto soglia, in una gara sopra soglia divisa in lotti, si applica lo stand still period. Lo ha chiarito il MIT nel parere n. 3120 del 2025. Il caso oggetto di chiarimento Una Stazione Appaltante aveva posto al Ministero dei trasporti un quesito, afferente una procedura di gara sopra-soglia suddivisa in quattro…
Il MIT (parere n. 3247/2025) ha chiarito che, per un accordo quadro con unico operatore e importo sotto soglia comunitaria, la garanzia definitiva è disciplinata dall’art. 53, comma 4, del Codice dei contratti pubblici. La stazione appaltante può decidere di non richiederla, previa motivazione, o di applicare un’aliquota del 5% dell’importo contrattuale.
Per un appalto di importo inferiore alle soglie comunitarie afferente ai settori speciali (Libro III del Codice), non potrebbe prevedersi l’anticipazione del prezzo di cui all’ articolo 125, primo comma. Invero, come osservato dal MIT nel parere n. 2546/2024, la predetta disposizione non verrebbe richiamata dall’articolo 141, comma terzo, lett. i) del d.lgs. 36/2023.
Lo abbiamo evidenziato molte volte: nel sottosoglia non è possibile immaginare un “divieto” di procedure ordinarie. E’ semplicemente incompatibile con i principi generali e, comunque, con le previsioni espresse reperibili, tra l’altro, nel Libro verde Ue degli appalti, nel Trattato Ue, nell’articolo 97 della Costituzione, immaginare che sia impedito alle PA utilizzare procedure che assicurino…