La Corte dei conti – Sezione regionale di controllo dell’Abruzzo, nella deliberazione n. 13/2026 ha chiarito che, ai fini dello stralcio o del mantenimento nel conto del bilancio, l’esigibilità di un residuo attivo va valutata non in astratto (in termini di giuridica fondatezza della pretesa creditoria), ma in concreto (quale effettiva capacità di ottenerne il…
Con i commi 102-110 della L. 199/2025 è stata reintrodotta la possibilità per regioni, città metropolitane, province e comuni di disciplinare autonomamente a regime forme di definizione agevolata delle proprie entrate, tributarie e patrimoniali. Ora la palla passa alle singole amministrazioni, che per assumere le proprie decisioni dovranno innanzitutto procedere ad una due diligence interna…
La deliberazione n. 96/2025 della Corte dei conti – Sezione regionale di controllo del Molise torna sul tema dei residui attivi di dubbia e/o difficile esazione. Correttamente, la pronuncia evidenzia che il controllo che l’ente deve operare, quanto al loro mantenimento, in sede di riaccertamento ordinario ha caratura sostanziale e non solo formale, dovendosi accertare…
La recente deliberazione n. 144/2023 della Corte dei conti – Sezione regionale per le Marche fornisce un quadro chiaro della materia, basato sull’esame organico delle disposizioni dettate dal Tuel e dai principi contabili. Disposizioni che però sono distoniche rispetto all’orientamento assolutamente maggioritario della stessa magistratura contabile in merito alla cancellazione dei crediti, ammessa solo come…