I giudici di legittimità, nell’ordinanza n. 29748/2024, hanno chiarito che qualora, nel fascicolo telematico depositato da un Comune in giudizio, manchi il documento contenente la prova del corretto iter di notifica dei verbali di accertamento (di una violazione del Codice della strada), si dovrebbe inferire, con certezza, la mai avvenuta produzione processuale della medesima. Ne…
La Suprema Corte di Cassazione (con sentenza 11400/2024) ha puntualizzato che, ai fini dell’integrazione del reato di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, la condotta sarebbe “abusiva” non solo quando svolta in assenza delle prescritte autorizzazioni o sulla base di autorizzazioni scadute o palesemente illegittime (o comunque non commisurate alla tipologia di attività…
Come specificato dalla Suprema Corte di Cassazione nella sentenza n. 10236/2024, ai sensi dell’art. 183, lett. n), d.lgs. 152/2006, nella nozione di “gestione dei rifiuti” rientrerebbe anche lo smaltimento dei rifiuti, compresi la supervisione di tali operazioni e gli interventi successivi alla chiusura dei siti di smaltimento. Da ciò conseguirebbe che le operazioni di estrazione,…
In una pronuncia recente, la Suprema Corte di Cassazione ha confermato la condanna formulata nel giudizio di merito, per violazione dell’art. 674 Cod. penale, nei confronti di un sindaco di un Comune (unitamente al suo predecessore) e al responsabile dell’area tecnica. Infatti, nella prospettiva dei giudici di legittimità, vista «la risalenza nel tempo del problema,…
È di pochi giorni fa l’ordinanza delle Sezioni Unite che ha riconosciuto rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale concernente all’art. 7, co.3, l. n. 47 /1985 e all’art.31, co.3, d.P.R. n. 380/2001, nella parte in cui non prevedono – in caso di iscrizione di ipoteca giudiziale su di un terreno sul…