Chi scrive lo evidenzia da sempre: il datore di lavoro pubblico dispone di un’autonomia di diritto privato negoziale estremamente limitata e vincolata, totalmente non paragonabile a quella piena del datore privato. L’ordinanza della Cassazione 11 giugno 2026, n.19269, lo conferma. La suprema Corte è lapidaria: “il datore di lavoro pubblico, a differenza del datore di…
Il tetto al salario accessorio del 2016, posto dall’articolo 23, comma 2, del d.lgs 75/2017 va eliminato e occorre che i trattamenti economici del comparto Funzioni Locali siano allineati a quello degli altri comparti. Anci ed Upi lo scrivono in una lettera aperta rivolta al Ministro della Funzione Pubblica. Molto bene. Fa piacere constatare che…
Nel corso delle trattative attualmente in atto per il rinnovo del Ccnl Funzioni Locali, degna di nota, in quanto paradossale, è la proposta che l’Aran ha rivolto alle parti sindacali di aumentare il finanziamento delle EQ utilizzando i risparmi derivanti dalla rinuncia, evidentemente permanente, degli enti ad utilizzare per intero le facoltà assunzionali. E’ un’idea…
L’articolo pubblicato su Il Sole 24 Ore del 18.11.2024 dal titolo “Sul turn over tre nodi applicativi per organici, accessori e non virtuosi”, a firma di Pasquale Monea e Giampiero Pizziconi prova a coordinare il testo del disegno di legge di bilancio 2025 con l’articolo 33 del d.l. 34/2019, allo scopo di suggerire un’interpretazione estensiva…
L’articolo 110, comma 12, dello schema di legge di bilancio mira ad incentivare le amministrazioni pubbliche ad una ridotta misura della spesa per assunzioni, consentendo loro di utilizzare tale minore spesa per incrementare il fondo per il salario accessorio. Il testo della disposizione, molto più complesso di quanto appaia ad una sua prima lettura, è…
La proposta di legge di bilancio del 2025 sarà sicuramente stravolta dall’esame parlamentare, a partire -è molto probabile- dall’accorpamento del testo in uno o in pochi articoli. Ma fin da subito le amministrazioni devono prepararsi alla sua concreta applicazione ed è opportuno che il Parlamento nella approvazione chiarisca i numerosi dubbi che il testo pone.…
L’articolo 23, comma 1, del d.lgs 75/2017 consente alle parti sociali, quindi anche all’Aran, di eliminare il tetto posto dal successivo comma 2 del medesimo articolo. Infatti, si demanda alla contrattazione nazionale collettiva il compito di conseguire il “fine di perseguire la progressiva armonizzazione dei trattamenti economici accessori del personale delle amministrazioni di cui all’articolo…
Il tentativo di modificare le regole sul computo degli idonei è un classico esempio di eterogenesi dei fini: l’intento era nobilissimo, ma i contenuti dell’emendamento Pella si rivelano controversi e tali da complicare ulteriormente le fattispecie e soprattutto la vita agli enti che potrebbero permettersi di bandire concorsi per oltre 20 posti, perchè computa il…
Le norme insensate hanno, talvolta, vita breve. E’ il caso della fissazione di un tetto agli idonei. L’idea fu perseguita già con la “riforma Madia” nel 2017: si introdusse la facoltà (non l’obbligo) per le PA di limitare gli idonei al 20% del numero dei posti messi a concorso. Non risulta che nessuno si sia…