I giudici di Palazzo Spada, nella sentenza 1924/2024, si sono interessati all’esclusione di un operatore economico, cui era stato contestato di aver utilizzato scorrettamente la piattaforma www.acquistinrete.it – sezione M.E.P.A. Nello specifico, secondo i giudici di primo grado, solo a causa della sua scarsa professionalità c’era stata l’indicazione dei dati concernenti l’offerta economica nello spazio telematico riservato all’offerta tecnica (con conseguente violazione della lex specialis). Rilievi che, in sostanza, hanno trovato conferma anche da parte del Consiglio di Stato. Infatti, secondo quest’ultimo, l’utilizzo della piattaforma in questione rappresenterebbe un’attività rutinaria, guidata e semplicissima che permetterebbe a qualsiasi operatore economico di muoversi al meglio con la diligenza minima. Inoltre, rispetto alla richiesta di chiarimenti, l’apposita chat prevista dalla piattaforma medesima sconsiglierebbe (ma non precluderebbe) di ricorrere alla Pec transitante per il protocollo generale dell’ente.
