Autore: Redazione Tecnica

  • Chiarire non vuol dire modificare

    I chiarimenti resi dalla stazione appaltante nel corso di una gara d’appalto non presenterebbero alcun contenuto provvedimentale, non potendo costituire integrazione o rettifica della lex specialis di gara. Essi, infatti, sarebbero ammissibili solo se contribuiscono, con un’operazione di interpretazione del testo, a renderne chiaro e comprensibile il significato. E, nel caso risolto con parere di…

  • TUEL: pubblicato l’aggiornamento

    Il Ministero dell’Interno, nell’ottica del rafforzamento della Pubblica amministrazione, ha pubblicato l’aggiornamento del Testo Unico degli Enti Locali, evidenziando le modifiche tra le due ultime versioni. Lo strumento, completo di riferimenti giurisprudenziali e provvedimenti attuativi, è stato reso disponibile dal Dipartimento Affari Interni e Territoriali. Di seguito si riporta la versione aggiornata al 2023 e…

  • Qualificazione operatori economici

    Il MIT (parere n. 2336/2023) ha specificato che nel nuovo Codice dei contratti si dovrebbe ritenere che non sussista più alcuna disciplina specifica in materia di SIOS e che, non ricorrendo alcuna distinzione tra categorie a qualificazione obbligatorie e non, ad oggi tutte le categorie sarebbero a qualificazione obbligatoria. Infatti, sia il DM 248/2016 che…

  • Incentivi tecnici: una matassa da sbrogliare

    In tema di incentivi per funzioni tecniche, un recente parere del MIT ha involontariamente evidenziato l’imponente mole di norme stratificatesi nell’ultimo periodo. Nello specifico, all’Ufficio di Supporto giuridico era stato chiesto se, tenuto conto dell’art. 45 del nuovo Codice, la possibilità di riconoscere gli incentivi al personale dirigente dovesse ritenersi circoscritta agli appalti PNRR in…

  • Base d’asta: occorre una visione olistica

    Il parere precontenzioso Anac n. 116/2024 dopo aver puntualizzato che la misura del prezzo a base d’asta implicherebbe una valutazione alla stregua di cognizioni tecniche (che vieterebbe al giudice di determinare il prezzo congruo) e che, secondo giurisprudenza consolidata, pur non dovendo necessariamente corrispondere al prezzo di mercato, essa andrebbe determinata sulla scorta di criteri…

  • Rispetto per i CAM!

    Nell’ambito di una controversia sorta da una vicenda regolata dal Codice dei contratti pubblici del 2016, il TAR Venezia, sez. III, sentenza n. 417/2024, ha precisato che, alla luce di quanto disposto dall’art. 34 del medesimo, i criteri ambientali minimi dovrebbero ab origine essere contenuti nei bandi di gara, data la natura cogente delle disposizioni…

  • Illegittimità vs silenzio assenso

    Secondo il TAR Napoli (sentenza 1388/2024)  il consolidato orientamento secondo il quale il silenzio assenso sull’istanza di permesso di costruire non si formerebbe per il solo fatto dell’inutile decorso del termine prefissato per la pronuncia espressa dell’amministrazione e dell’adempimento degli oneri documentali necessari per l’accoglimento della domanda, risulterebbe mutato dalla più recente giurisprudenza del Consiglio…

  • Non c’è violazione del principio di rotazione

    Il principio di rotazione troverebbe il presupposto della sua applicazione nelle ipotesi in cui ricorra un affidamento diretto o comunque ristretto. È sulla base di questo assunto, in soldoni, che il Consiglio di Stato (sentenza n. 2946/2024) ha respinto il ricorso proposto da un operatore economico, confermando la sentenza delibata dal giudice di prime cure.…

  • Ok ai pannelli ma con alcuni accorgimenti

    Come asserito dal TAR Umbria nella sentenza n. 212/2024, dovrebbe ritenersi legittimo il provvedimento con il quale un Comune, in armonia con il parere soprintendentizio di compatibilità, abbia rilasciato un’autorizzazione paesaggistica per l’installazione dei pannelli di un impianto fotovoltaico [1] con le seguenti prescrizioni: 1) i pannelli dovranno essere non riflettenti e perseguire la massima…