Sarebbe inopportuno, per un Comune, attribuire la gestione delle proprie risorse finanziarie a un dirigente rinviato a giudizio per concussione per fatti commessi in un’altra Pubblica amministrazione. Invero, come evidenziato dall’Anac, andrebbe valutato il pregiudizio che tale incarico arrecherebbe all’amministrazione e il danno all’immagine di imparzialità dell’ente che la nomina potrebbe comportare. Pertanto, dovrebbe procedersi alla verifica…
Secondo l’indirizzo fornito dal MIT nel parere n. 2173/2024, nelle procedure sotto soglia comunitaria, la stazione appaltante non chiederebbe il deposito cauzionale provvisorio fatta eccezione per i casi particolari (ex art. 53, co. 1, d.lgs. n. 36/2023). Per quanto concerne invece gli affidamenti sopra soglia, essa avrebbe sempre l’obbligo di dover richiedere il deposito della…
Di seguito vengono riportate le recenti FAQ pubblicate sul portale istituzionale dell’Autorità nazionale anticorruzione in tema di digitalizzazione degli appalti (precisamente, per quanto riguarda la Banca dati nazionale e i CIG): BDNCP B.10. – Devono essere comunicati i dati sugli affidamenti in-house? Sì. Si ricorda, infatti, che l’art. 23, comma 5, del Codice prevede: «5.…
Come posto in evidenza dall’Ufficio di supporto giuridico del MIT (parere n. 2215/2024), l’art. 50, co. 9, d.lgs. n. 36/2023 [1], andrebbe inteso nel senso che la pubblicazione dell’avviso sui risultati della procedura di affidamento sarebbe necessaria sia per le procedure negoziate, che per gli affidamenti diretti; con la differenza che, per le prime, esso…
L’ordinanza cautelare n. 89/2024 del TAR Brescia, sez. II, offre un importante principio con riguardo alla possibilità per gli operatori economici di indicare nella propria offerta un differente contratto collettivo da essi applicato. Nello specifico, come osservato dal giudice di prime cure, in base all’art. 11, commi 3 e 4 del d.lgs. n. 36/2023, il…
Secondo l’ Autorità nazionale anticorruzione (parere di precontenzioso n. 114/2024), in capo all’operatore economico che abbia fornito dei preventivi al progettista incaricato ai fini della formulazione dei prezzi a base di gara, non sussisterebbe alcun onere dichiarativo nel caso in cui siano state adottate le misure idonee ad evitare un’alterazione del gioco della concorrenza. Non…
Nel parere numero 2174/2024, l’Ufficio di supporto giuridico del MIT ha rilevato che nel caso in cui la stazione appaltante richiedesse la garanzia definitiva nelle procedure sottosoglia, il suo valore sarebbe pari al 5% dell’importo contrattuale, non trovando applicazione né l’art. 117, co. 2, né il 106, co. 8, del d.lgs. n. 36/2023. Ciò, in…
Il TAR Roma, nella sentenza 2290/2024, ha dichiarato inammissibile (per carenza di interesse) il ricorso proposto avverso alcuni atti adottati da un Comune – stazione appaltante. Nello specifico, si trattava del provvedimento di nomina della commissione, della determina a contrarre, dei verbali di gara e dei chiarimenti. Il Collegio, infatti, ne ha sottolineato la natura…