Autore: Redazione Tecnica

  • La tutela dei lavoratori non distingue tra sopra e sotto soglia

    Come posto in evidenza nel parere 2167/2024 dell’Ufficio di supporto giuridico del MIT, la prescrizione codicistica (art. 91, co. 5, d.lgs. n. 36/2023), posta in capo al concorrente, di dover indicare alla stazione appaltante i costi del personale e quelli aziendali per la sicurezza, non sarebbe passibile di deroga. Il predetto obbligo, infatti, si applicherebbe…

  • Appalti PNRR: occhio alla difesa dell’ambiente

    Nel 2020, con Regolamento UE 852/2020, viene introdotto il principio Do not significant harm (DNSH) secondo il quale è vietato arrecare un danno significativo all’ambiente. A sua volta, poi, il Regolamento UE 2021/241 (istitutivo del dispositivo per la ripresa e la resilienza) ha stabilito che siano finanziate “unicamente le misure che rispettano il principio «non arrecare…

  • Accesso ai verbali della polizia municipale

    In un parere del 24 gennaio 2024, il Garante per la protezione dei dati personali si è interessato all’istituto dell’accesso civico generalizzato. Nello specifico, l’Autorità indipendente era stata investita della questione dopo che a un Comune era stato chiesto di rendere ostensibili i verbali della polizia municipale coi quali, rispetto ad una segnalazione per l’effettuazione…

  • L’equo compenso? Un rebus

    Il parere di precontenzioso Anac n. 101/2024, è stato formulato a seguito della richiesta di un’impresa che, avendo offerto una percentuale di ribasso tale da intaccare solo le spese (ma non anche il compenso professionale), domandava all’Autorità di pronunciarsi circa la legittimità dell’omessa esclusione di tutte le altre imprese concorrenti che avevano formulato un ribasso…

  • Digitalizzazione appalti: novità temporanea per i responsabili di fase

    La prima tra le notizie in evidenza sul sito dell’Autorità nazionale anticorruzione reca “Indicazioni transitorie sulla profilazione dei responsabili di fase nei sistemi informatici Anac”. Nello specifico, viene osservato che, successivamente all’acquisto di efficacia delle disposizioni codicistiche in materia di digitalizzazione, sono state riscontrate dalle stazioni appaltanti difficoltà operative in merito alla profilazione dei responsabili…

  • Il premio velocità vale per tutte le procedure

    Il nuovo Codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 36/2023), all’art. 126, co. 2, prevede i cosiddetti “premi di accelerazione” per le ipotesi in cui, negli appalti di lavori, l’ultimazione della prestazione avvenga in tempi anticipati rispetto a quelli previsti a livello contrattuale. Come evidenziato dal Supporto giuridico del MIT nel parere n. 2210/2024, la norma…

  • Via libera al decreto-autovelox

    Il Garante per la protezione dei dati personali rende noto di aver dato il via libera allo schema di decreto del MIT, di concerto con il Ministro dell’interno, sulle modalità di collocazione e uso degli autovelox. Nella predisposizione dello schema si è tenuto conto delle osservazioni fornite dall’Ufficio del Garante nel corso dell’istruttoria per rendere il decreto…

  • La collusione tra Comune e mafia

    Il TUEL, all’articolo 147, disciplina l’ipotesi di scioglimento del Consiglio comunale e provinciale conseguente a fenomeni di infiltrazione e di condizionamento di tipo mafioso o similare. Rispetto a tale tipo d’intervento, il TAR Lazio (sentenza n. 4419/2024), ha sottolineato che la norma consentirebbe l’adozione del provvedimento di scioglimento sulla scorta di indagini ad ampio raggio…

  • Il Rup come jolly

    Secondo quanto stabilito nel Codice dei contratti pubblici del 2023, «la progettazione di servizi e forniture è articolata in un unico livello ed è predisposta dalle stazioni appaltanti e dagli enti concedenti mediante propri dipendenti in servizio (…)».  E se la stazione appaltante si trovasse in una situazione di grave carenza di personale, tale per…