Autore: Redazione Tecnica

  • Per operare il ribasso bisogna essere attenti

    Nella sentenza n. 147/2024 i giudici salernitani hanno trattato una vicenda conflittuale in materia di contratti pubblici. In parole povere, un operatore economico si doleva di essere uscito sconfitto dalla procedura di gara a causa dell’attività svolta dalla stazione appaltante nella valutazione di anomalia dell’offerta. Difatti, secondo il ricorrente, essa avrebbe esercitato scorrettamente la propria…

  • Il primo dei non eletti e l’art. 45 TUEL

    Come spiegato in una sentenza del T.a.r. Calabria in tema di nomina dei consiglieri comunali, la differenza tra l’istituto della surrogazione (art. 45, co.1, TUEL) e quello della supplenza (co.2, della medesima disposizione) non osterebbe alla rinuncia, da parte del primo dei non eletti, a rimpiazzare temporaneamente (in supplenza) un consigliere sospeso per poi, in…

  • Pubblico impiego: la Consulta dà ragione al Consiglio di Stato

    Il “giudice delle leggi”, nella decisione n. 4/2024, ha accolto la questione di legittimità costituzionale sollevata dal Consiglio di Stato in ordine all’art. 51, co.3, l. n. 388/2000. Tale norma, infatti, intervenendo retroattivamente (e su giudizi in corso), avrebbe celato un uso distorto del potere legislativo, teso ad escludere l’operatività di maggiorazioni alla RIA dei dipendenti pubblici…

  • Quando un’opera è “pertinenziale”?

    Il Consiglio di Stato, con decisione n. 137/2024, ha trattato una vicenda scaturita in seguito alla repressione di un abuso edilizio da parte di un Comune. In sostanza, l’Ente locale aveva ordinato la demolizione di alcuni manufatti sprovvisti del necessario permesso di costruire (ex art. 31 DPR n. 380/2001) nonché dell’autorizzazione paesaggistica (ex art. 146…

  • Il rialzamento del muro di recinzione

    Il proprietario di un terreno sul quale insiste la propria abitazione, può procedere al rialzamento del muro di recinzione, a seconda dei casi, con una SCIA o con un permesso di costruire. Infatti, come puntualizzato nella decisione del Supremo Consesso Amministrativo n. 10941/2023, il regime edilizio applicabile al muro di recinzione va commisurato sull’impatto effettivo…

  • Da porticato a veranda? Si può fare, ma…

    I giudici amministrativi campani hanno affermato che la chiusura del porticato, realizzata mediante l’apposizione di ante di vetro scorrevoli e fisse, muretto divisorio e porta di accesso, rappresenterebbe una vera e propria veranda che, in quanto tale, necessiterebbe del previo rilascio del permesso di costruire poiché rientrante nell’ambito delle opere di ristrutturazione. «Al riguardo, la…

  • I titoli preferenziali dichiarati in ritardo sono valutabili

    La sentenza n. 51/2024 del T.a.r. Marche, si è occupata di una controversia in materia di concorsi pubblici. Più nello specifico, il caso sottoposto alla Corte è stato il seguente: all’esito di una procedura concorsuale indetta  per la copertura di un posto di autista, due concorrenti sono risultati primi a pari merito e, di conseguenza,…

  • CAM e principio del risultato

    La sentenza del T.a.r. Campania n. 377/2024 ha risolto una controversia concernente una procedura di gara sottoposta alle regole del d.lgs. n.50/2016. Ciononostante, ha fatto registrare un passaggio argomentativo d’interesse con riguardo al d.lgs. n. 36/2023 e, segnatamente, rispetto al principio del “risultato” (art.1). Andando per gradi, la vicenda sottoposta al vaglio della Corte è…

  • Il sindaco e il depuratore che inquina

    In una pronuncia recente, la Suprema Corte di Cassazione ha confermato la condanna formulata nel giudizio di merito, per violazione dell’art. 674 Cod. penale, nei confronti di un sindaco di un Comune (unitamente al suo predecessore) e al responsabile dell’area tecnica. Infatti, nella prospettiva dei giudici di legittimità, vista «la risalenza nel tempo del problema,…