Autore: Redazione Tecnica

  • Amministrazioni centrali, PNRR e veste processuale

    La pronuncia n. 10/2024 del T.a.r. Emilia Romagna, prima di scendere nel merito della vicenda (riguardante, in particolare, la presunta carenza di motivazione nella valutazione di anomalia dell’offerta), ha dovuto chiarire una specifica questione di rito: nelle controversie in materia di appalti PNRR, qual è il ruolo processuale da riconoscere alle Amministrazioni centrali titolari degli…

  • L’infortunio dopo la scivolata sulle scale

    L’amministrazione è tenuta a risarcire il suo dipendente che, infortunatosi sul luogo di lavoro, abbia dato prova della mancata adozione delle cautele previste dalla normativa antinfortunistica. Ciò, nello specifico, è quanto asserito dal T.a.r. Toscana nella decisione n. 19/2024. Nel caso di specie, il lavoratore in servizio era scivolato sulle scale, subendo un trauma cranico…

  • “Milleproroghe”: semplificazioni per gli appalti PNRR /PNC fino al 30 giugno

    Il 31.12.2023 è entrato in vigore il d.l. n. 215 (c.d. “milleproroghe’’) e, relativamente agli appalti finanziati con risorse del PNRR e del PNC, si è stabilito che, fino al 30.06.2024, troveranno ancora applicazione alcune disposizioni contenute nella normativa emergenziale (d.l. n. 76/2020 e dal d.l. n. 32/2019). Ciò, in particolare, è quanto stabilito all’art.…

  • Sopralluogo obbligatorio: la giurisprudenza è divisa

    Può capitare che la stazione appaltante imponga agli operatori economici il compimento di un sopralluogo a pena di esclusione dalla procedura. Può altresì capitare, poi, che, dinanzi al g.a., si presenti il concorrente escluso per non aver adempiuto al medesimo, contestando la legittimità della condizione. Orbene, in tale ambito, l’esegesi giurisprudenziale attuale delle norme contenute…

  • Quando un comandante danneggia il Comune

    È corretto, secondo la Suprema Corte di Cassazione, il provvedimento di sospensione dal servizio e dallo stipendio adottato da un Comune nei confronti del responsabile della polizia municipale che abbia svolto le proprie mansioni, per oltre un anno, in abiti borghesi. Invero, nella prospettiva dei giudici di legittimità, per rispettare il principio di proporzionalità della…

  • E se un concorrente è iscritto alla Camera di Commercio?

    I giudici siciliani, con sentenza n. 59/2024, hanno chiarito che l’iscrizione alla Camera di Commercio di un operatore economico (quale requisito di partecipazione previsto nel Disciplinare di gara) non è valorizzabile dalla stazione appaltante in sede di valutazione dell’offerta tecnica. Infatti, tale iscrizione, non risulterebbe strutturalmente e qualitativamente idonea ad arricchire il contenuto e l’affidabilità…

  • Un terreno occupato sine titulo

    Il T.a.r. Lombardia ha chiarito che nell’ipotesi di occupazione illegittima di un terreno privato da parte della P.A., per il soddisfacimento di scopi di interesse pubblico, spetti all’Ente – concedente l’adozione del provvedimento di acquisizione sanante ex art. 42 bis, d.P.R. n. 327/2001. Infatti, pur dovendosi riconoscere che il concessionario possieda l’area e, quindi, abbia la possibilità…

  • Ma cosa proroghi!?

    Nel giorno di San Silvestro è entrato in vigore il “milleproroghe” (d.l. n. 215/2023). Tuttavia, per quanto concerne la gestione associata delle funzioni fondamentali da parte dei piccoli Comuni, non mancano i soliti strafalcioni. Infatti, continuando inspiegabilmente ad ignorare la declaratoria di illegittimità costituzionale risalente a ormai 5 anni fa, il 2° comma dell’art. 2…

  • La verifica di congruità dell’offerta

    L’aggiudicatario che dichiara che il costo del personale non è inferiore ai minimi salariali indicati dal Ministero del Lavoro, non dispensa la stazione appaltante dalla verifica di congruità dell’offerta ai sensi dell’art. 97, comma 3, d.lgs. n. 50/2016. Questo è quanto stabilito dal T.a.r. Liguria, sez.I, nella pronuncia n. 1006/2023. Nello specifico, ad avviso dei…