Brevi

  • Scambio dati tra PA e principio once only rafforzato nel Cad

    Le pubbliche amministrazioni devono acquisire telematicamente dati e informazioni già detenuti da altre PA, evitando di richiederli nuovamente a cittadini e imprese, secondo il principio “once only”. Il nuovo comma 2-ter dell’articolo 50 del Cad, inserito dal decreto legge “Pnrr” del 29 gennaio 2026, rafforza l’obbligo di circolarità tramite la Pdnd. Agid vigilerà sull’alimentazione della…

  • Assunzioni 2026: restano i vincoli e torna il taglia idonei

    Per l’anno 2026 continuano ad applicarsi le disposizioni dell’articolo 33 del d.l. n. 34/2019, che determinano le capacità assunzionali di comuni, province, città metropolitane e regioni in base al rapporto tra spesa del personale ed entrate correnti. Le assunzioni devono essere previste nel PIAO e nel programma del fabbisogno, pena il divieto di procedere. Dal…

  • DDL Merito: la riforma della PA passa dagli stipendi

    La Camera ha approvato il ddl Merito sulla performance e sullo sviluppo di carriera nella Pubblica amministrazione, proposto dal ministro Paolo Zangrillo. Il testo introduce obiettivi misurabili, indicatori chiari e una quota retributiva proporzionale ai risultati, con limiti selettivi ai punteggi massimi. Accanto alla performance tecnica entrano i comportamenti organizzativi, come leadership e innovazione. Inoltre,…

  • Gara non sospendibile solo perché c’è un ricorso

    Il TAR Lazio, con la sentenza n. 1649 del 28 gennaio 2026, chiarisce che la mera pendenza di un contenzioso non consente di sospendere la procedura di gara, salvo un provvedimento cautelare del giudice. La sospensione “prudenziale” è vietata dall’art. 1, comma 3, dell’Allegato I.3 al d.lgs. 36/2023, e l’amministrazione non deve motivare la scelta…

  • Niente ricorso del non partecipante se c’è stata comunque una gara competitiva

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 725 del 29 gennaio 2026, chiarisce che l’eccezione che consente di agire senza aver partecipato presuppone un vero affidamento diretto, cioè l’assenza totale di una procedura competitiva accessibile al mercato. Se la stazione appaltante ha comunque svolto una selezione comparativa, anche se viziata (termini troppo brevi, errata…

  • CCNL dichiarato in gara non modificabile in esecuzione: possibile grave illecito professionale

    Con parere n. 11 del 21 gennaio 2026, Anac ha chiarito che l’operatore che in gara si impegna ad applicare il CCNL indicato nella lex specialis non può, dopo aggiudicazione e avvio dell’esecuzione, cambiare dichiarazione invocando un errore. La condotta è ritenuta illegittima e può integrare un tentativo di influenzare indebitamente il processo decisionale della…

  • La garanzia definitiva si calcola sull’importo contrattuale includendo anche le voci non ribassabili

    Il MIT, con il Parere n. 3907/2025, chiarisce che la base di calcolo della garanzia definitiva è l’“importo contrattuale” ai sensi dell’art. 117 del d.lgs. 36/2023, inteso come importo totale pagabile dalla stazione appaltante al netto IVA, in linea con l’art. 14, comma 4. Ne consegue che anche le voci fisse non soggette a ribasso…

  • La SOA del subappaltatore copre solo la quota subappaltata

    Il MIT, con il Parere n. 3915/2025, chiarisce che, negli appalti di lavori con categoria SOA unica e prevalente, l’appaltatore può subappaltare meno del 50% delle lavorazioni, ai sensi dell’art. 119, comma 1, del d.lgs. 36/2023. In tale ipotesi, il subappaltatore non deve possedere la qualificazione sull’intero importo dell’appalto, ma solo in relazione alla quota…

  • PFTE subito impugnabile nel progetto esecutivo solo se cambia l’opera

    Il TAR Piemonte, con la sentenza n. 102 del 22 gennaio 2026, chiarisce che nel Codice 2023 il PFTE individua i caratteri essenziali dell’opera (localizzazione e principali caratteristiche) ed è quindi atto immediatamente lesivo e autonomamente impugnabile. Se non impugnato tempestivamente, il suo contenuto non è più sindacabile. Di conseguenza il progetto esecutivo non è…