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  • Problemi irrisolti dell’accesso agli atti di gara

    Il bailamme descritto dall’articolo di S. Biancardi “Appalti pubblici: accesso agli atti ammesso anche senza interesse attuale” discende da una percezione, e conseguente regolazione, distorta del diritto di accesso in fase di gara. Esso non è certo connesso all’interesse solo potenziale alla tutela in giudizio; per altro, è da ricordare che l’accesso non è mai…

  • Non va in generale riconosciuto il diritto di accesso a denunce, esposti ed atti di segnalazione alla PA

    Quale possa essere l’interesse apprezzabile alla conoscenza di denunce, esposti o segnalazioni, da parte di chi ne sia oggetto, se non ritorsivo, non si riesce proprio a capire. Atti di privati rivolti all’amministrazione perchè svolga funzioni di controllo ed eventuale repressione di attività e comportamenti oggetto della segnalazione sono semplicemente presupposti e nemmeno comportano sempre…

  • Limitazioni all’accesso agli atti di gara: un’inspiegabile ostinazione delle PA a limitare i diritti dei partecipanti

    Non sembra rimediabile la costante e conclamata ostilità delle stazioni appaltanti alla possibilità di esercitare pienamente il diritto di accesso nelle gare di affidamento di contratti pubblici. La sentenza del Tar Veneto, Sezione I, 5.11.2024, n. 2605 è l’ennesima di una serie infinita di pronunce del giudice amministrativo che considerano illegittimo il diniego di accesso…

  • Appalti: via libera all’accesso ai dati personali “semplici”

    Per l’accesso ai dati personali, nell’ambito dei pubblici appalti, non trova applicazione né il criterio della stretta indispensabilità (riferito ai dati sensibili e giudiziari), né il criterio dell’indispensabilità e della parità di rango (riferito ai dati cc.dd. supersensibili), ma il criterio generale della “necessità” ai fini della “cura” e della “difesa” di un proprio interesse…

  • Accesso agli atti nei pubblici appalti sempre nel rispetto della privacy

    L’istituto giuridico dell’accesso agli atti è stato profondamente riformato con il nuovo Codice, ma deve essere attuato sempre nel rispetto della privacy. L’accesso agli atti di gara è disciplinato, nel nuovo Codice, dagli articoli 35 e 36, con una evidente evoluzione procedimentale che prevede l’ostensione degli atti del primo classificato a favore di tutti i…

  • L’abnorme riconoscimento del diritto di accesso de consiglieri a prove, verbali e documenti di concorsi

    Ritenere la sussistenza del diritto di accesso dei consiglieri comunali agli atti di un concorso significa per il Consiglio di Stato compiere un inspiegabile passo indietro verso i formalismi eccessivi antecedenti alla sentenza 2089/2021, relativa alla pretesa di accedere ai nominativi dei percettori di contributi pubblici. Con la sentenza della Sezione V 28/06/2024, n. 5750,…

  • Diritto di accesso ad una relazione della Commissione di concorso.

         La recente sentenza del Consiglio di stato, Sez. VII, del 27 giugno 2024, n. 5708 riguarda la ostensibilità o meno della relazione predisposta dalla Commissione di concorso di una procedura di valutazione per la chiamata di un professore universitario, successivamente all’annullamento in sede giurisdizionale (s.g.) della medesima procedura concorsuale.      La citata pronuncia afferma che non…

  • Accesso agli atti di gara da gestire con coerenza 

    Non risulta coerente il comportamento della stazione appaltante che accoglie l’istanza di accesso ai giustificativi resi dall’operatore economico in sede di verifica dell’anomalia dell’offerta e poi nega l’accesso all’offerta tecnica presentata dal medesimo operatore. Lo ha precisato il T.A.R. Lazio, sez. II quater con l’ordinanza n. 11346 del 3 giugno 2024. La questione insorta Nel…

  • Aggiudicazione: senza decisione sull’ oscuramento dei dati relativi al know how, non decorre l’impugnazione 

    La mancata indicazione, nella comunicazione di aggiudicazione ex art. 90 del D.Lgs. 36/2023, della decisione assunta dalla stazione appaltante in merito alla richiesta di oscuramento delle informazioni concernenti il know how industriale, è sanzionata con la mancata decorrenza del termine di impugnazione di 10 giorni previsto dall’art. 36, co. 4 del D.Lgs. 36/2023. Lo ha…