Il MIT, con parere n. 3518/2025, ha chiarito che, per gli accordi quadro di lavori di importo inferiore alla soglia di cui all’art. 14, comma 1, lett. a), del d.lgs. 36/2023, la stazione appaltante può prevedere, nei documenti di gara, la sola garanzia definitiva del 5% sull’importo dei singoli contratti attuativi, escludendo quella sull’accordo quadro,…
Il MIT chiarisce, con parere n. 3406/2025, che l’incentivo per funzioni tecniche negli accordi quadro va calcolato sull’importo di ciascun contratto attuativo, al netto del ribasso, e non sull’intero importo dell’accordo. Il riferimento è all’importo effettivamente ordinato e indicato nel quadro economico dei contratti applicativi.
La sentenza TAR Marche n. 115/2025 chiarisce che il valore massimo dell’accordo quadro nelle concessioni rappresenta una stima presunta dei ricavi dell’operatore economico e costituisce la base d’asta. Questo valore non può essere aumentato dal concorrente in fase di giustificazione dell’anomalia, soprattutto se incide sulla soglia europea. Diversamente, si rischierebbe di lasciare ai concorrenti la…
A conclusione dell’accordo quadro, un eventuale incremento di fornitura ordinata al medesimo operatore economiche, parte dell’accordo quado medesimo, si configura come un nuovo affidamento diretto, rispetto al quale deve essere applicato il principio di rotazione. La questione ha avuto riguardo un accordo quadro stipulato da Consip per la fornitura di materiale informatico. La materia è…
L’accordo quadro resta uno strumento contrattuale “aleatorio” per l’operatore economico, nel senso che l’impresa deve accettare il rischio in merito alla esatta entità della fornitura o del servizio che verrà effettivamente richiesto nel corso della durata del medesimo. Sono queste le conclusioni alle quali è pervenuto il T.A.R. Calabria, nella sentenza n. 1415 del 3…
Con il comunicato presidenziale Anac del 5 giugno scorso è stato chiarito che l’accordo quadro potrebbe essere affidato anche in via diretta qualora l’importo rientrasse nelle soglie per gli affidamenti diretti. Lo ha evidenziato il Consiglio dell’Authority, sottolineando come sia auspicabile la consultazione di cinque operatori economici. Nello specifico, l’Amministrazione indipendente ha precisato che l’importo…
Le indicazioni dell’Anac sulla possibilità di ricorrere all’accordo quadro mediante affidamento diretto non appaiono persuasive. Esse partono da due presupposti erronei. Il primo è ritenere che l’accordo quadro possa essere sfocio di un affidamento diretto. L’Anac motiva tale teoria sulla base di quanto indicato nelle FAQ dell’Autorità “Accordo quadro”, che si sostiene siano da ritenere…
E se il Comune avesse aggiudicato un Accordo Quadro con un unico operatore ad una Società Cooperativa già aggiudicataria di altro Accordo Quadro per la stessa categoria di lavori (Accordo tuttora in essere) il nuovo contratto potrebbe essere stipulato senza che sia stato chiuso il precedente? Oppure il primo contratto attuativo potrà essere affidato solo…
La norma di cui all’art. 226, co. 2 del d.lgs. 36/2023 potrebbe applicarsi anche ai contratti attuativi stipulati dopo il 1° luglio 2023 relativi ad un accordo quadro bandito con il “vecchio” Codice dei contratti pubblici del 2016? Secondo l’Ufficio di Supporto Giuridico del MIT (parere n. 2507/2024), il contratto attuativo configurerebbe «il singolo contratto…