Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, attraverso la sua attività consultiva in tema di contratti pubblici, ha svolto alcune notazioni con riguardo all’istituto dell’accordo quadro. In particolare, nel parere n. 2319/2024, è stato osservato che il suo corretto utilizzo richiederebbe che le prestazioni da svolgersi siano chiaramente identificate negli atti di gara. Infatti, l’assenza…
L’accordo quadro non è una procedura di affidamento, bensì uno strumento negoziale. La differenza è tutt’altro che sottile. Le procedure di affidamento sono finalizzate necessariamente all’individuazione dell’unico operatore economico considerato il migliore tra quelli scelti o selezionati, chiamato quindi a sottoscrivere il contratto di appalto. Nel d.lgs 36/2023, l’accordo quadro non sta nella Parte IV…
Nelle gare svolte per la conclusione di un accordo quadro vengono in evidenza due importi che possono anche non coincidere: a) uno riguarda la base d’asta della gara; b) l’altro riguarda il valore massimo relativo all’accordo quadro. Solo il primo assume rilevanza ai fini della valutazione dell’offerta economica e della conseguente esclusione del concorrente dalla…
Il Consiglio di Stato, con sentenza n.9117 del 25 ottobre, ha stabilito che in tema di accordo quadro, ai fini del giudizio sulla sostenibilità dell’offerta economica occorrerà verificare se la stessa sia congegnata in modo da consentire all’aggiudicatario di eseguire tutte le prestazioni oggetto dell’accordo quadro senza andare, complessivamente, in perdita.
Da alcuni giorni l’ANAC ha reso disponibile sul proprio sito le nuove FAQ riguardanti la disciplina degli accordi quadro, fugando i dubbi e le incertezze più frequenti che incontrano le stazioni appaltanti nell’utilizzo di questo importante strumento.Natura dell’accordo quadro ANAC chiarisce, preliminarmente, che l’accordo quadro è un accordo concluso tra una o più amministrazioni aggiudicatrici…