Nel recente documento dell’ANAC (“Vademecum informativo per gli affidamenti diretti di lavori di importo inferiore a 150.000,00 euro, e di forniture e servizi di importo inferiore a 140.000 euro”) ritorna la questione della c.d. “mera procedimentalizzazione” che non snatura l’affidamento diretto non trasformandolo in gara (e/o procedura di selezione formale delle offerte). Nel momento in…
Per effetto di quanto previsto dall’art. 48, co. 1 del D.Lgs. 36/202 (“L’affidamento e l’esecuzione dei contratti aventi per oggetto lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea si svolgono nel rispetto dei principi di cui al Libro I, Parti I e II”) nelle procedure sotto soglia trovano ingresso i principi…
Nell’adunanza consiliare del 30 luglio scorso, ANAC ha approvato il Vademecum informativo per gli affidamenti diretti. In sostanza, l’amministrazione indipendente ha predisposto un apposito documento informativo, per fornire indicazioni utili sia dal punto di vista normativo che operativo. Precisamente, sono riportate le disposizioni di cui al vigente Codice dei contratti pubblici concernenti tale procedura nonché i pareri…
Nei giorni scorsi si è scritto e discusso molto di procedure sottosoglia in generale e di affidamento diretto in particolare. Sul quotidiano -oltre ad alcuni commenti di chi scrive – si sono avvicendati i pregevoli e condivisibili contributi di Luigi Oliveri, Salvio Biancardi e Stefano Usai, i quali non hanno mancato di evidenziare i punti…
Con chirurgica precisazione, L. Oliveri nell’articolo “Eliminata la differenza tra affidamento diretto “puro” e “con interpello”: il confronto tra preventivi è una vera e propria gara”, centra, a sommesso parere, la questione principale dell’affidamento diretto che si è cercato di evidenziare nel mio intervento (“L’affidamento diretto dopo la sentenza del Tar Lombardia n. 1778/2024”)…
Il parere del Mit 2624/2024, nell’ammettere – correttamente è da sottolineare – che dovendosi applicare il principio di rotazione l’affidamento diretto di una medesima prestazione possa costare di più alla PA rispetto all’affidamento precedente, evidenzia le storture immense che stanno dietro alla costruzione codicistica dell’affidamento diretto nel sotto soglia e l’ipocrisia alla base del principio…
Interessantissima la ricostruzione dell’Usai sul tema irrisolto della distinzione tra preventivi e offerte. Che, sia consentito, proprio per la sua lucidità e condivisibilità convince ulteriormente dell’erroneità della sentenza del Tar Lombardia. Afferma, l’Usai l’esistenza di una differenza tra “affidamento diretto puro” e “affidamento diretto con interpello”, auspicando che quest’ultimo avvenga “semplicemente a livello istruttorio”. E’…
Il confronto sul tema dell’affidamento diretto – sviluppatosi sul quotidiano (grazie agli interessanti contributi di Oliveri, Girlando e Biancardi) – , e la recente sentenza del Tar Lombardia n. 1778/2024, a sommesso avviso, è oggettivamente utile per consentire una esatta configurazione del procedimento (e non procedura) dell’affidamento diretto a beneficio del RUP. Si premette che…
Anche agli affidamenti diretti si applica la disciplina concernente l’obbligo a carico del concorrente di esplicitare i costi del personale e della sicurezza aziendale. L’adempimento, trattandosi di affidamenti diretti, deve essere assolto nella formulazione del preventivo, non essendoci un’offerta come per le procedure di gara. Lo puntualizza il TAR Calabria, sez. I, nella sentenza n.…