Anac

  • Anche nell’esecuzione ci vogliono i requisiti

    Dopo aver ribadito che le modifiche apportate ai contratti pubblici in corso di esecuzione non costituirebbero una mera vicenda privatistica tra le parti, l’Anac (parere consultivo n. 51/2024) ha osservato che, anche con riferimento ad un contratto di project financing, i requisiti generali e speciali verificati in capo all’aggiudicatario dovrebbero permanere inalterati nel corso della…

  • Illustrare le voci di spesa è necessario

    Attraverso l’atto presidenziale ANAC n. 1643/2024 è stato osservato che nella predisposizione degli atti di gara, la stazione appaltante dovrebbe indicare tutti gli elementi che contribuiscono a inquadrare la prestazione richiesta e le sue modalità esecutive, nonché tutte le voci di spesa. Ciò al fine di consentire ai potenziali concorrenti di effettuare le valutazioni necessarie…

  • Vietare il ribasso della manodopera è relativo

    I costi della manodopera, seppur quantificati e indicati separatamente negli atti di gara, rientrerebbero nell’importo complessivo a base di gara, su cui applicare il ribasso offerto dal concorrente per definire l’importo contrattuale. I costi della manodopera, come affermato dall’ANAC nel parere di precontenzioso n. 452/2024, non sarebbero assolutamente insuscettibili di ribasso e l’eventuale divieto indicato…

  • Prorogabilità del termine per la presentazione telematica dell’offerta

    A mezzo del parere di precontenzioso n. 451/2024, ANAC ha ritenuto corretto l’operato della SA, rammentando che il meccanismo di sospensione e proroga del termine di presentazione telematica dell’offerta opererebbe soltanto se (e nella misura in cui) ricorresse almeno una delle due seguenti situazioni: a) malfunzionamento della piattaforma digitale imputabile alla stazione appaltante; b) incertezza…

  • La copertura finanziaria nel PPP

    Nel partenariato pubblico-privato la copertura dei fabbisogni finanziari per realizzare un progetto andrebbe intesa come obbligo, per il soggetto privato, di contribuire direttamente con il proprio capitale o mediante ricorso a fonti di finanziamento reperite sul mercato o mediante apporti di natura non esclusivamente monetaria, alla realizzazione del progetto oggetto di affidamento. Questo, al fine…

  • Le esecuzioni precedenti possono assurgere a requisito

    Nell’ipotesi in cui il contratto riguardasse il noleggio di un elevato numero di beni in relazione a un singolo evento, per un importo elevato, secondo il parere di precontenzioso ANAC n. 436/2024, sarebbe proporzionata la clausola del disciplinare di gara che preveda, come requisito speciale, l’aver eseguito almeno due contratti aventi ad oggetto l’esecuzione di…

  • Scorretta l’espulsione per il contributo gare

    Con la sentenza n. 2266/2024 del TAR Veneto è stato osservato che in mancanza di una previsione di legge che imponga espressamente, a pena di esclusione, il pagamento del contributo ANAC entro il termine di presentazione delle offerte, la previsione più restrittiva del disciplinare di gara recante tale prescrizione dovrebbe ritenersi nulla ai sensi dell’art. 83, co.…

  • Verifica di anomalia: una carta che può rimanere coperta

    Deve essere riconosciuta alle stazioni appaltanti un’ampia discrezionalità con riguardo alla scelta di procedere o meno alla verifica di anomalia delle offerte, con la conseguenza che il ricorso all’istituto (come pure la sua mancata applicazione) non necessiterebbe di una particolare motivazione né potrebbe essere sindacato eccetto che nei casi di macroscopica irragionevolezza o decisivo errore…

  • La concorrenza ai piedi del risultato?

    L’Autorità Nazionale Anticorruzione, con il parere di precontenzioso n. 435/2024, ha evidenziato che il principio del risultato amplierebbe i poteri valutativi e la discrezionalità della PA, in chiave di funzionalizzazione verso il miglior risultato possibile; laddove, invece, la concorrenza opererebbe in funzione del risultato non atteggiandosi più come principio meramente formale e a sé stante.