Con due pareri espressi dal MIT vengono affrontate le problematiche che possono nascere dall’erogazione dell’anticipazione del prezzo dell’appalto. Come noto, infatti, l’art. 125 del d.lgs. 36/2023, al fine di supportare l’operatore economico a far fronte alle spese iniziali di avvio del contratto, dispone che le stazioni appaltanti debbano erogare un’anticipazione a favore dell’appaltatore. I primi…
Il MIT, con il Parere n. 4017/2026, chiarisce che l’anticipazione è parte del corrispettivo contrattuale e non un prestito oneroso. La garanzia fideiussoria deve coprire l’anticipazione e gli interessi legali che maturerebbero nel periodo di recupero, secondo cronoprogramma (art. 125, comma 1, d.lgs. 36/2023). Tuttavia, se i lavori procedono regolarmente e il recupero avviene proporzionalmente…
Il MIT, con il Parere n. 4027/2026, chiarisce che l’anticipazione ex art. 125, comma 1, del d.lgs. 36/2023 è corrisposta entro quindici giorni dall’effettivo inizio della prestazione, coincidente con la consegna dei lavori. Il termine di 15 giorni è indicato come ordinatorio e l’erogazione è comunque subordinata alla presentazione della garanzia fideiussoria. La stazione appaltante…
Nel documento dell’ANCE (rubricato “Risoluzioni nn. 7-00220, 7-00229, 7-00234 e 7-00247 in materia di iniziative normative volte ad apportare modifiche al Codice dei contratti pubblici, concernenti lo svolgimento delle procedure di affidamento, la revisione dei prezzi e l’esecuzione degli appalti”) di recente pubblicazione (del 6 agosto) in tema di criticità pratico/applicative del nuovo codice e…
Per molti interventi (al momento) inclusi nel Pnrr sta per entrare nel vivo la fase esecutiva e molti enti si chiedono, ai fini della programmazione di cassa, in che tempi le spese rendicontate saranno rimborsate. A fissare i tempi è stata recentemente la circolare n. 19/2023 della Ragioneria generale dello Stato, imponendo alle Amministrazioni titolari…