appalti pubblici

  • Anac avvia una vigilanza su ritardi, esecuzione e controlli negli appalti

    Con una news in primo piano del 15 aprile, ANAC fa sapere di aver definito le priorità della vigilanza per il 2025 attraverso la una direttiva programmatica approvata l’11 aprile. Riflettori puntati su opere bloccate o rallentate, controlli carenti sull’esecuzione dei contratti, affidamenti in somma urgenza, frazionamenti impropri, criticità nella sanità e rischi PNRR. Previsti…

  • La revisione prezzi può prevedere anche riduzioni

    Con una news in primo piano sul proprio sito ANAC chiarisce che nelle gare d’appalto la revisione dei prezzi non è solo in aumento, ma può applicarsi anche in diminuzione se dai prezzari aggiornati emergono importi inferiori a quelli contrattuali. La misura revisionale deve essere applicata nei limiti previsti dalla normativa vigente e in conformità…

  • Chi può adire il giudice amministrativo?

    Quanto all’interrogativo costituente titolo della presente breve, merita attenzione una decisione delibata TAR Roma, sez. I quater (precisamente, sentenza n. 3626/2024). In particolare, la legittimazione al ricorso presupporrebbe l’astratta titolarità, in capo al ricorrente, di una situazione giuridica soggettiva, in grado di differenziarne la posizione rispetto agli altri consociati e di giustificare, pertanto, la proposizione…

  • Fatturazione elettronica

    L’approccio dell’UE alla fatturazione elettronica negli appalti pubblici ha influenzato globalmente paesi come Australia, Giappone, Malesia, Nuova Zelanda e Singapore, ma persistono problemi di interoperabilità all’interno dell’UE. Nonostante un aumento significativo nell’uso delle fatture elettroniche, dall’10,3% nel 2013 al 32,2% nel 2020, la direttiva del 2014 mirava a migliorare il funzionamento del mercato interno, ma…

  • Pubblicità Legale: proroga rifiutata

    Il governo ha rifiutato la richiesta di estendere la pubblicità legale sui giornali, nonostante l’appello della Fieg. Il ministero delle Infrastrutture e Palazzo Chigi hanno respinto questa norma, cruciale per l’editoria e la trasparenza sugli appalti pubblici. La riforma del codice degli appalti prevede l’introduzione obbligatoria dei bandi in una Banca dati nazionale gestita dall’Anac,…

  • Revisione prezzi FOI va fatta confrontando indice ISTA del mese con data di inizio appalto

    Il TAR Campania, con sentenza n. 684 del 30 gennaio 2023, ha stabilito che, negli appalti pubblici, la revisione prezzi, basata sul calcolo FOI, va fatta rapportando la variazione percentuale intervenuta tra l’indice ISTAT di ciascun mese con quello della data di inizio dell’appalto, non quindi c0n quello del mese precedente.

  • Il “tempo” al centro del nuovo codice degli appalti

    Il nuovo codice degli appalti fa riferimento in modo molto preciso al concetto di tempo della gara, affermando di fatto che l’intera attività deve essere orientata ad una tempestiva aggiudicazione ed esecuzione. Il riferimento emerge dall’allegato I.3, che indica nello specifico i termini delle procedure, che risultano i seguenti: 1. A norma dell’articolo 17, comma…

  • Le figure professionali con servizi di coordinamento o di staff non sono coinvolte nella commessa

    Il Consiglio di Stato, sez. V, con sentenza n. 8012 del 15 settembre 2022 ha ribadito come le figure professionali che svolgono servizi di coordinamento o staff non sono coinvolte nella commessa se non a titolo occasionale e al fine di soddisfare esigenze non prevedibili. Ergo, i costi loro riferiti non devono essere oggetto delle…

  • Progetti di importo superiore a 10milioni: obbligatorio il parere del DIPE e RGS

    Il parere del DIPE (Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica) e della Ragioneria Generale dello Stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze è obbligatorio per le PA che intendono sviluppare progetti di partenariato pubblico-privato (PPP) di importo superiore ai 10 milioni di euro. A stabilirlo l’art. 18-bis (commi 3-6) della legge…