La decisione del TAR Lombardia n. 1747/2024 ha accolto il ricorso proposto da un operatore economico avverso la revoca della procedura di gara disposta dalla stazione appaltante. Il motivo? Quest’ultima, violando le disposizioni della legge n. 241 del 1990, avrebbe adottato un atto caratterizzato dalla totale assenza di motivazione, o meglio da una motivazione assolutamente…
La giurisprudenza, in una recente sentenza fornisce importanti indicazioni sulla possibilità, per la pubblica amministrazione (e nel caso specifico, per la stazione appaltante) di utilizzare gli strumenti di autotutela sul provvedimento amministrativo. Si tratta della sentenza del Consiglio di Stato, sez. V, n. 4349 del 16 maggio 2024. La vicenda Nel caso oggetto d’esame una…
Per quanto i contratti di appalto di opere pubbliche rappresentino fattispecie negoziali, generando quindi una posizione di tendenziale parità tra le parti coinvolte, come chiarito dal TAR Lazio (n. 4788/2024), la Pubblica amministrazione conserverebbe speciali poteri di autotutela di natura pubblicistica tali da giustificare, in deroga alla disciplina di diritto comune, la risoluzione anticipata del…
Il Supremo Consesso amministrativo, con decisione n. 11380/2023, ha annullato la revoca di un’aggiudicazione disposta da un Comune–stazione appaltante. Nello specifico, il provvedimento discrezionale di autotutela (previsto dall’art. 21-quinquies della legge n. 241/1990) è stato ritenuto illegittimo sia per la mancata comunicazione, nei confronti dell’operatore economico interessato, dell’avvio del relativo procedimento, sia per l’assenza di…