Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 2782 dell’8 aprile 2026, chiarisce che l’aggiornamento del Programma triennale degli acquisti non costituisce revoca implicita di una gara già indetta. L’atto programmatorio opera infatti per il futuro e non incide, da solo, su procedure già avviate. Perché possa dirsi venuto meno l’interesse alla gara serve un’espressa…
Il Consiglio di Stato, con la Sentenza n. 2782 dell’8 aprile 2026, chiarisce che l’aggiornamento del Programma triennale degli acquisti non costituisce revoca implicita di una gara già indetta. L’atto programmatorio opera infatti per il futuro e non incide, da solo, su procedure già avviate. Perché possa dirsi venuto meno l’interesse alla gara serve un’espressa…
La sentenza del Tar Basilicata. Sez. I- del 30 ottobre 2025, n. 511 riguarda la legittimità o meno dell’annullamento in autotutela dell’affidamento, disposto in via diretta, di un incarico di progettazione, nel caso di omessa comunicazione alla parte interessata di avvio del procedimento ex artt. 7 e segg. della legge n. 241 del 1990 e…
Il TAR Lombardia con la sentenza n. 3515 del 3 novembre 2025 chiarisce che qualora la piattaforma elettronica applichi in modo erroneo la formula per il punteggio economico (nel caso, comparando la media ponderata dell’offerta con il valore assoluto della base d’asta), la stazione appaltante ha il potere-dovere di emendare l’errore in autotutela. Non è…
La sentenza della Corte Costituzionale 26.6.2025, n. 88 non considera costituzionalmente illegittimo il termine di perentorio posto dall’articolo 21.nonies della legge 241/1990, per l’adozione di provvedimenti in autotutela. La pronuncia, ovviamente, esamina con estrema cura e attento approfondimento il tema, evidenziando l’evoluzione normativa. In particolare, sottolinea la diversità tra il potere che si esercita in…
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 6034/2025, ha chiarito che l’emersione di una causa di esclusione dopo l’aggiudicazione, anche se connessa a false dichiarazioni, non impone alla stazione appaltante di procedere all’annullamento in autotutela. Tale situazione consente solo di superare i termini ordinari per l’esercizio del potere di autotutela, ma non incide sul suo…
Il TAR Campania, con sentenza n. 1053/2025, ha chiarito che l’interesse pubblico necessario per l’annullamento d’ufficio non coincide con il solo ripristino della legalità violata. È richiesta una valutazione comparativa che tenga conto della concretezza degli interessi coinvolti, compresi l’affidamento del destinatario del provvedimento e la qualità dell’interesse pubblico perseguito.
I provvedimenti in autotutela vanno sempre preceduti dalla comunicazione di avvio del procedimento, la cui assenza ne comporta l’illegittimità. La sentenza del Tar Puglia, Lecce, Sezione II, 21 agosto 2024, n. 991, ribadisce questo indirizzo univoco e molto consolidato della giurisprudenza, nonostante il quale, tuttavia, parecchie amministrazioni insistono nell’errore di gestire l’autotutela senza le cautele…
Va riconosciuto il potere di annullamento della gara in autotutela, da parte della Stazione appaltante, quando tale scelta si renda necessaria o anche solo opportuna nell’interesse pubblico, a fronte del quale le aspettative del concorrente devono essere considerate recessive. E’ quanto emerge dal parere reso da ANAC in sede di precontenzioso, con deliberazione n. 295/2024.…