Ccnl

  • La verifica di equivalenza si sostanzia in questo

    L’aggiudicatario, pur potendo applicare un CCNL diverso da quello indicato dalla stazione appaltante nel bando di gara, dovrebbe garantire al personale impiegato nell’appalto la medesima retribuzione globale annua prevista dal CCNL indicato nel bando. Di conseguenza, secondo il parere di precontenzioso ANAC n. 392/2024, è proprio tale condizione che andrebbe verificata in sede di verifica…

  • Non soccorribile l’omessa indicazione del ccnl applicato

    Non è soccorribile l’omessa indicazione del CCNL applicato, neppure mediante soccorso procedimentale. Ciò anche qualora il concorrente abbia voluto aderire al CCNL specificato dalla stazione appaltante. Ammettere, in questi casi, il soccorso equivarrebbe a consentire la modifica dell’offerta da parte dell’operatore concorrente. Lo ha chiarito il T.A.R. Umbria, sez. I, nella sentenza 29 luglio 2024…

  • Costo della manodopera sempre da aggiornare

    Le variazioni del costo della manodopera introdotte per effetto di nuovi contratti collettivi pubblicati nel corso dell’accertamento dell’anomalia devono, a tutti gli effetti, essere considerate dal RUP ai fini della verifica della congruità dell’offerta. Non assume rilevanza il principio del tempus regit actum, né è possibile ricondurre dette variazioni ad un adeguamento del prezzo contrattuale,…

  • La modifica del Ccnl precedentemente dichiarato non deve tradursi in una modifica sostanziale dell’offerta

    In sede di accertamento dell’equivalenza del differente CCNL dichiarato dall’operatore economico è ammesso che l’operatore economico operi una modifica rispetto a quanto precedentemente dichiarato, ma ciò non deve produrre una variazione delle offerte tecnica ed economica presentata. Questo è quanto dichiarato dal MIT nel parere 21 giugno 2024, n. 2518. Il quesito rivolto al Ministero…

  • La surreale contrattazione per il triennio 2022-2024

    La situazione dei rinnovi dei Ccnl del triennio 2022-2024 è davvero interessante e rivela come sia andato definitivamente in crisi il sistema della contrattualizzazione del lavoro pubblico. Partiamo da un presupposto: il costo complessivo del lavoro pubblico è una voce importante della spesa pubblica, oscillante tra il 17% e il 20% del totale, a seconda…

  • Le scelte di maggiore rilievo del nuovo contratto dei dirigenti e dei segretari 

    Sono molte le novità che caratterizzano il CCNL dei dirigenti dell’area degli enti locali del triennio 2019/2021 stipulato con notevole ritardo lo scorso 16 luglio. Esso si applica anche ai segretari comunali e provinciali ed ai dirigenti non medici della sanità, contratto che è stato stipulato definitivamente lo scorso 16 luglio. Le novità di maggiore…

  • Ccnl area dirigenza del comparto Funzioni Locali: fu vera soddisfazione? Gli arretrati “compensano” i ritardi?

    Giunta la firma sul Ccnl dell’area dirigenza del comparto Funzioni Locali, le agenzie di stampa lanciano le dichiarazioni del presidente dell’Aran: “Profonda soddisfazione per la firma definitiva del Contratto collettivo nazionale di lavoro per il triennio 2019-2021, che interessa 13.640 dirigenti, dirigenti amministrativi tecnici e professionali e segretari comunali e provinciali dell’area dirigenziale delle Funzioni…

  • Lavoro pubblico: si applicano solo i Ccnl dei pertinenti comparti contrattuali

    Ai dipendenti pubblici non può applicarsi un trattamento economico diverso da quello previsto dalla contrattazione di comparto – Commento a Cass. – sez. L – n. 16150, 11 giugno 2024. Nel pubblico impiego privatizzato, la disciplina della retribuzione è rigidamente riservata alla contrattazione collettiva di comparto, sicché il dipendente non può percepire trattamenti economici derivanti…

  • Ccnl negli appalti e costi della manodopera: senza minimi e standard regna l’incertezza

    Le domande poste da Alessandro Boso nell’articolo “La contrattazione collettiva nel nuovo Codice Appalti: criticità e soluzioni” pubblicato su lavoripubblici.it sono molto pertinenti. Senza soffermarsi qui a provare a trovare una risposta, esse, come l’intera riflessione sulla materia, confermano ancora una volta i difetti enormi di velleitarismo e superficialità del d.lgs 36/2023. Al di là…