Ccnl

  • La mancata indicazione del CCNL in offerta comporta l’esclusione automatica

    Con la sentenza n. 2605/2025, il Consiglio di Stato ha confermato la legittimità dell’esclusione da una procedura d’appalto per la mancata indicazione del contratto collettivo nazionale applicato. L’omissione, secondo i giudici, priva l’offerta di un elemento essenziale, rilevante ai fini del calcolo dei costi della manodopera e della verifica dell’anomalia. La previsione si fonda su…

  • Mancata indicazione del ccnl applicato: il concorrente va escluso

    La mancata indicazione da parte del concorrente del CCNL applicato, comporta l’esclusione dalla procedura d’appalto. Lo ha puntualizzato il Consiglio di Stato, sez. V, nella sentenza n. 2605 del 28 marzo 2025. Il caso trattato Una Stazione Appaltante indiceva una procedura aperta per la realizzazione di una rete smart intelligente per la gestione sostenibile di…

  • La fola della PA “come il privato”: la Cassazione evidenzia il divieto di applicare trattamenti diversi dai Ccnl di comparto

    Il datore di lavoro pubblico non può applicare ai dipendenti trattamenti economici e giuridici derogando alle stringenti regole imposte dalla contrattazione nazionale collettiva. Questo è il contenuto in sintesi dell’ordinanza della Cassazione 27/3/2025, n. 8134. Fonte dell’obbligo di regolare i rapporti di lavoro alle dipendenze della PA esclusivamente coi Ccnl dei comparti pubblici, spiega la…

  • Il fondo e la contrattazione decentrata 2025

    Nelle more della stipula del contratto nazionale 2022/2024, che tutto lascia oggi ritenere non imminente, le amministrazioni devono inserire nel bilancio preventivo le maggiori risorse previste dalla legge n. 207/2024, cd di bilancio 2025, costituire il fondo per la contrattazione decentrata ed avviare le trattative per la stipula del contratto integrativo dell’anno 2025. Vanno inserite…

  • Ccnl Funzioni Centrali: aumenti medi di 165 euro, novità su lavoro agile e settimana corta

    Firmato definitivamente il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il comparto Funzioni Centrali 2022-2024. L’accordo, sottoscritto da Aran e sindacati, riguarda 195 mila dipendenti di ministeri, Agenzie fiscali ed enti pubblici come Inps e Inail. Gli aumenti salariali medi saranno di 165 euro per 13 mensilità, con variazioni da 121,40 euro per gli operatori a…

  • Quegli inevitabili, ma sterili, stalli alla contrattazione collettiva

    Lo stallo delle trattative per il rinnovo (con tre anni di ritardo, per ora) del Ccnl del comparto Funzioni Locali era solo questione di tempo. La stagione della contrattualizzazione del rapporto di lavoro pubblico, frutto delle euforie “aziendalistiche” degli anni ‘90 e dell’acritica applicazione di un New Public Management che ha creato molti più problemi…

  • Esclusione automatica per mancato rispetto dei minimi salariali

    Il TAR Calabria, con sentenza n. 39 del 13 gennaio 2025, ha stabilito che l’offerta economica di un’impresa aggiudicataria deve obbligatoriamente rispettare i trattamenti salariali minimi inderogabili stabiliti dalla contrattazione collettiva nazionale. La mancata inclusione degli incrementi dei minimi tabellari previsti dal CCNL per le annualità di esecuzione del contratto configura una violazione che comporta…

  • Mancato accordo sul Ccnl sanità: viene al pettine il nodo di una contrattazione collettiva asfittica

    La contrattazione collettiva nel lavoro pubblico mostra da anni affanno e poca capacità incisiva. Basti pensare al lunghissimo periodo di blocco, intercorso dal 2011 al 2018, imposto dalle leggi finanziarie e di bilancio, conseguenti alle crisi economiche di quegli anni. L’autonomia contrattuale, nell’ambito del lavoro pubblico, è estremamente limitata, tanto che il Legislatore può addirittura…

  • Appalti, il paradosso dell’indicazione del Ccnl nella decisione di contrattare nel caso dell’affidamento diretto

    Era possibile peggiorare il contenuto di una norma già funestata da una formulazione pessima? Certamente: i guastatori in servizio permanente effettivo addetti all’acutizzazione dei vizi di comprensibilità, coerenza e linearità delle norme sono infaticabile con puntualità hanno inciso contestualmente su due norme esiziali del d.lgs 36/2023. Si tratta dell’articolo 11, sciagurata norma sul “Principio di…