chiarimenti

  • Chiarimenti della stazione appaltante e ribassi valutati conformi alla normativa

    Con il parere n. 339 del 9 settembre 2025 Anac ha esaminato una gara per servizi di ingegneria, in cui il disciplinare prevedeva ribassi sull’intero importo a base d’asta mentre un chiarimento successivo li riferiva alle sole spese forfettarie. L’Autorità ha chiarito che i chiarimenti non possono modificare la lex specialis, ma in questo caso…

  • I chiarimenti dell’o.e. non modificano

     Il caso sottoposto al MIT (parere n. 2518/2024) descrive l’ipotesi in cui il concorrente, in sede di dichiarazione di equivalenza, anziché fornire l’equivalenza delle tutele in rapporto al CCNL precedentemente dichiarato, dichiari di voler applicare il CCNL indicato dall’appaltante, modificando, a seguito dei chiarimenti richiesti, la propria dichiarazione. In questo caso, occorrerebbe valutare tale modifica…

  • Chiarire non vuol dire modificare

    I chiarimenti resi dalla stazione appaltante nel corso di una gara d’appalto non presenterebbero alcun contenuto provvedimentale, non potendo costituire integrazione o rettifica della lex specialis di gara. Essi, infatti, sarebbero ammissibili solo se contribuiscono, con un’operazione di interpretazione del testo, a renderne chiaro e comprensibile il significato. E, nel caso risolto con parere di…

  • Delucidazioni della s.a. e principio di “equivalenza”

    La decisione n. 2/2024 delibata dal T.a.r. Lecce risulta rilevante per i seguenti due profili: a) ricorda, ancora una volta, che la stazione appaltante ha il potere di rendere chiarimenti sulla lex specialis (nel caso di specie, sul capitolato tecnico) purché non vada a realizzare una modifica o integrazione postuma delle relative disposizioni; b) osserva…

  • Il ruolo dei chiarimenti nelle gare d’appalto

    Quando il chiarimento è reso dalla stazione appaltante nel corso di una gara d’appalto, esso non può costituire integrazione o rettifica della lex specialis. I chiarimenti sono ammissibili solo se contribuiscono a rendere più chiaro e comprensibile il significato del testo, assumendo un ruolo interpretativo. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato con sentenza n.7793…

  • Richiesta di chiarimenti: non è vietata sull’offerta tecnica

    Il Consiglio di Stato, nella sentenza n. 7353 del 22 agosto, ha ribadito che non è vietata la richiesta di chiarimenti sui tratti dell’offerta tecnica, per quante volte sia ritenuto opportuno, per la segnata ipotesi di proposte connotate di particolare complessità. Precluso, invece, è il sollecitare chiarimenti, precisazioni, integrazioni in ordine ad incerte od ambigue formulazioni…