I giudici di legittimità, nell’ordinanza n. 29748/2024, hanno chiarito che qualora, nel fascicolo telematico depositato da un Comune in giudizio, manchi il documento contenente la prova del corretto iter di notifica dei verbali di accertamento (di una violazione del Codice della strada), si dovrebbe inferire, con certezza, la mai avvenuta produzione processuale della medesima. Ne…
La Piattaforma Unica della Trasparenza, promossa da Anac, si pone l’obiettivo di conseguire semplificazione burocratica e facilitazione per gli Enti locali. Un servizio in voga è quello dedicato alla trasparenza dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. In proposito, per supportare gli Enti nella predisposizione della documentazione, semplificarne e uniformarne i contenuti e indirizzare correttamente le…
Il decreto ministeriale 174/2024 introduce un modello semplificato per i servizi per l’impiego, eliminando l’obbligo di inviare comunicazioni tramite raccomandata o PEC. Grazie alla piattaforma Siisl, i dati di contatto forniti all’Inps dai disoccupati vengono validati e utilizzati per notifiche e comunicazioni legali. Il sistema favorisce l’interoperabilità tra banche dati pubbliche, rendendo più efficace l’incontro…
La pronuncia n. 3777/2024 del TAR Sicilia ha posto in rilievo che il giudizio di ottemperanza, anche nei confronti di un ente in dissesto, resterebbe ammissibile limitatamente alla coercizione di obblighi derivanti dal giudicato che impongano l’esercizio di attività amministrativa, non riducibile alla mera liquidazione di un credito di natura pecuniaria. L’organo straordinario, invece, sarebbe…
La sezione I del TAR Napoli, con sentenza n. 5873/2024, ha rilevato che le dimissioni del singolo consigliere, al pari delle dimissioni collettive, sarebbero assoggettate allo stesso rigore formale, legalmente contemplato. La legge esigerebbe la presentazione delle dimissioni, personalmente ovvero tramite delegato. L’Ente, dal canto proprio, avrebbe l’obbligo di assumere le dimissioni immediatamente al protocollo…
Prima del decorso del periodo di raffreddamento di due anni (fissato dalla normativa vigente), non sarebbe conferibile l’incarico di presidente del CDA di un’azienda speciale di servizi locali di un Comune a chi sia stato consigliere della medesima amministrazione municipale. Lo ha rammentato l’Autorità Nazionale Anticorruzione il 6 novembre scorso mediante delibera n. 511.
A seguito del reclamo di un soggetto che lamentava la pubblicazione sull’Albo online di un Comune di informazioni riguardanti le vicende derivanti dalla cessazione del rapporto di lavoro tra lui e l’ente locale, il Garante per la Protezione dei dati personali (provvedimento n. 10073751/2024) è intervenuto sanzionando il secondo. Nello specifico, con riguardo alla base…
In un parere a firma presidenziale del mese scorso, ANAC ha osservato che un Comune non sarebbe assolutamente impossibilitato dall’assegnare più incarichi ad uno stesso dirigente. Tuttavia, dovrebbe valutarsi se, tale situazione, ponga il soggetto interessato nella condizione di svolgere contemporaneamente le funzioni di “controllore” e “controllato”, con la conseguenza di doversi astenere da talune…
Con la delibera n. 497/2024, l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha fornito indicazioni alle SA riguardo i controlli da svolgere in sede esecutiva per la verifica della corretta attuazione delle prestazioni rese dagli affidatari negli appalti di servizi e forniture. Segnatamente, è stata rilevata la necessità di delineare in modo più analitico la regolamentazione dei controlli in…