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  • I Comuni trainano gli investimenti PNRR ma restano nodi su asili nido e riqualificazione urbana

    Con il 74,4% delle aggiudicazioni sui bandi pubblicati, i Comuni si affermano come motore trainante del PNRR, gestendo 62.724 progetti per un totale di 24,2 miliardi. A Roma, ad esempio, tutte le gare Recovery sono state aggiudicate e il 90% dei cantieri sarà avviato entro il primo semestre dell’anno. Tuttavia, persistono delle criticità. Solo il…

  • Competenza sugli atti di gestione tecnica: separazione tra sindaco e dirigenti

    Con la sentenza n. 9587 del 29 novembre 2024, il Consiglio di Stato ha ribadito il principio della separazione tra indirizzo politico e gestione tecnica nelle amministrazioni comunali. In particolare, ha annullato un provvedimento di diniego di compatibilità paesaggistica firmato dal sindaco, dichiarandolo incompetente a emettere atti di gestione tecnica. La pronuncia sottolinea che tali…

  • Lavoro agile: comunicazioni obbligatorie entro 5 giorni dall’avvio

    In vigore dal 12 gennaio 2025, l’articolo 14 della legge 203/2024 introduce nuove regole per le comunicazioni telematiche relative al lavoro agile. Le amministrazioni pubbliche, inclusi i comuni, devono comunicare i nominativi dei lavoratori e le date di inizio e fine dello smart working entro 5 giorni dall’avvio. Eventuali modifiche o cessazioni devono essere segnalate…

  • Progettazione: certificati di esecuzione privati utilizzabili come requisito

    Con parere n. 594 del 16 dicembre 2024, l’ANAC ha chiarito che, nei servizi di progettazione per committenti privati, la mancata realizzazione dei lavori non invalida l’utilizzo dei certificati di regolare esecuzione (CRE) come comprova dei requisiti tecnici, purché accompagnati da contratto, fatture e quietanze. Il caso, relativo alla gara di un comune, conferma l’equipollenza…

  • Ribassi sui costi della manodopera

    Con la sentenza n. 23738/2024, il TAR Lazio ha respinto il ricorso contro una stazione appaltante che aveva stabilito costi della manodopera inferiori alle tabelle ministeriali. I giudici hanno chiarito che tali ribassi non sono illegittimi, salvo scostamenti significativi. Nel caso in esame, le differenze, oscillanti tra -0,8% e -10,4%, sono state giudicate non rilevanti…

  • Correttivo Codice: l’ANAC rafforza il controllo sugli appalti pubblici

    Con l’entrata in vigore del d.Lgs. n. 209/2024, l’ANAC ha ribadito la centralità del suo ruolo nella gestione degli appalti pubblici. L’Autorità sottolinea l’importanza di strumenti già operativi, come la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici e il sistema di qualificazione, e il potenziamento delle attività di vigilanza. Confermati il monitoraggio continuo, le linee guida…

  • Annullamento del concorso e nullità del contratto

    Con l’ordinanza n. 30478/2024, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha ribadito che l’annullamento in autotutela di un concorso pubblico per vizi di legittimità comporta la nullità originaria del contratto di lavoro stipulato con il vincitore. Nel caso esaminato, relativo a un concorso della Provincia di Alessandria, è stato accertato che il candidato non possedeva…

  • Risoluzione consensuale e obblighi dichiarativi

    Con la sentenza n. 939/2024, il TAR Emilia ha stabilito che la mancata dichiarazione di una risoluzione consensuale in un precedente appalto non determina l’esclusione del concorrente. Nel caso esaminato, riguardante la gestione di ausili protesici per disabili, i giudici hanno escluso che tale risoluzione possa configurarsi come illecito professionale ai sensi del D. Lgs.…

  • Quali requisiti per l’iscrizione alla white list nelle gare d’appalto?

    Il Consiglio di Stato (sentenza n. 10256/2024) chiarisce che, anche quando l’iscrizione nella white list costituisce elemento utile per il punteggio tecnico in una gara d’appalto, non è necessario allegare una certificazione. La verifica del requisito compete alla stazione appaltante, che può acquisirne conferma tramite i siti istituzionali delle Prefetture, come previsto dall’art. 99 del…