concorsi pubblici

  • La prova fisica rientra fra quelle differibili

    Differire la prova fisica di un concorso è possibile. Lo ha affermato la sez. II del TAR Lazio nella sentenza n. 15920/2024. Nello specifico, è stato osservato che il Comune sbaglierebbe a non differirla ogni volta che: (i) la richiesta di differimento sia oggettivamente compatibile con i tempi di espletamento della procedura concorsuale; (ii) non…

  • Concorsi pubblici: il Consiglio di Stato svela le storture di valutazioni arbitrarie nelle “prove situazionali”

    Da molto tempo è acceso il dibattito sulle migliorie da apportare al processo di reclutamento dei dipendenti pubblici. Un dibattito, invero, inquinato da preconcetti di natura opposta. Da un lato, il preconcetto di chi ritiene il concorso pubblico un sistema sacrale e intoccabile nella sua purezza; dall’altro, chi invece ritiene di dover completamente superare il…

  • La supplente della commissione resta lì

    Non potrebbe invalidarsi un concorso, contestando la composizione della commissione, per il solo fatto che, in sede di prova orale, sia stato nominato un membro supplente diverso dai componenti indicati originariamente qualora: 1) la possibilità di ricorrere a supplenti sia stata espressamente prevista dal bando; 2) la componente supplente abbia tempestivamente e formalmente reso la…

  • Un concorso verosimilmente falsato dev’essere revocato

    Secondo quanto puntualizzato dal TAR Lecce, sez. II, nella sentenza n. 990/2024, un Comune farebbe più che bene a revocare la determina di indizione di un concorso pubblico dopo aver appreso, a seguito dell’ordinanza cautelare del GIP, del possibile compimento di talune gravi condotte illecite (diffusione delle tracce oggetto di prova scritta e degli argomenti…

  • No, gli elaborati non li correggi in solitudine

    Nell’ambito di un concorso pubblico, violerebbe i principi di trasparenza, imparzialità, uguaglianza e buon andamento lo svolgimento delle operazioni di sorteggio degli elaborati da correggere, di anonimizzazione degli stessi e di preparazione delle buste che venissero svolte ad opera di un unico soggetto in assenza di terzi e senza la redazione di alcun verbale delle…

  • Se non scorri la graduatoria… motivalo!

    È vero, secondo pacifica giurisprudenza amministrativa, in vigenza di una graduatoria concorsuale, la PA potrebbe decidere di provvedere alla copertura dei posti vacanti senza attingere dalla medesima. Tuttavia, come conditio sine qua non, si dovrebbe adeguatamente motivare in ordine alle ragioni che hanno indotto ad effettuare tale scelta in luogo del ricorso allo scorrimento. Nel…

  • Il cellulare deve stare nella busta sigillata!

    Legittima l’esclusione dal concorso disposta nei riguardi di un partecipante sorpreso con un cellulare aggiuntivo (rispetto a quello inserito nella busta chiusa e sigillata). A nulla rileverebbe, secondo il TAR Sardegna (sentenza n. 522/2024), la circostanza per la quale, al momento dell’individuazione del dispositivo elettronico da parte del vigilante, il medesimo fosse spento. Ed invero,…

  • Occhio ai dati dei partecipanti al concorso

    Pubblicare sul web gli esiti delle prove intermedie o i dati personali dei concorrenti non vincitori o non ammessi ad un concorso, secondo il Garante, integrerebbe una violazione della privacy. Ciò, in sostanza, è stato evidenziato dall’authority a seguito di un reclamo presentato da un partecipante di un concorso pubblico riguardante l’amministrazione previdenziale. In particolare, il…

  • La più recente giurisprudenza amministrativa sui concorsi pubblici

    Gli amministratori locali possono far parte di commissioni di concorso a condizione che non vi sia un diretto contatto con la loro attività amministrativa. Le prove scritte dei concorsi possono essere effettuate anche senza ricorrere a strumenti informatici purchè siano garantiti il massimo di trasparenza e di segretezza. Sono queste le più recenti indicazioni dettate…