La Corte di cassazione, sezione Lavoro, con l’ordinanza n. 30478/2024 ha ritenuto che, in tema di pubblico impiego privatizzato, l’annullamento di un concorso pubblico in autotutela, ai sensi dell’art. 21-novies della legge n. 241 del 1990, per vizi di legittimità riscontrati dalla P.A. rispetto agli atti della selezione, determina la nullità originaria, rilevabile d’ufficio, sebbene…
Nei pubblici concorsi per l’accesso alla qualifica dirigenziale i candidati “esterni” (alla pubblica amministrazione) devono possedere il diploma di laurea vecchio ordinamento o laurea specialistica o laurea magistrale, mentre per i candidati “interni” (già nei ruoli della pubblica amministrazione) è sufficiente la laurea triennale accompagnata dall’anzianità di servizio.In questo senso deve essere interpretato l’articolo 7…
È illegittima (e quindi nulla) la clausola contenuta nel bando di concorso che consente all’amministrazione che lo ha emanato di non procedere all’assunzione del vincitore. È quanto stabilito dalla Sezione Lavoro della Cassazione nell’ordinanza n. 28330 del 4 novembre 2024. Tali clausole, infatti, si tradurrebbero nella possibilità per l’Amministrazione di operare – mediante un mero…
È illegittima (e quindi nulla) la clausola contenuta nel bando di concorso che consente all’amministrazione che lo ha emanato di non procedere all’assunzione del vincitore. È quanto stabilito dalla Sezione Lavoro della Cassazione nell’ordinanza n. 28330 del 4 novembre 2024. Tali clausole, infatti, si tradurrebbero nella possibilità per l’Amministrazione di operare – mediante un mero…
Le fattispecie di incompatibilità per i componenti della commissione di concorso non possono trovare un’applicazione meramente formalistica, ma occorre altresì verificare se la situazione concreta dedotta in giudizio sia idonea a incidere sul giudizio della commissione medesima nel senso di orientarlo a favore di un candidato (o di un gruppo di candidati) piuttosto che di…
Il candidato appartenente ad una categoria riservataria che, nella compilazione informatizzata della domanda di concorso, non ha indicato il proprio titolo nell’apposito campo “riserve” in quanto sprovvisto del necessario documento da allegare (obbligatorio in base alla procedura telematica), ma lo abbia dichiarato tra i titoli di preferenza e, comunque, abbia comunicato all’amministrazione la volontà di…
La Corte di cassazione, sezione lavoro, nella recente ordinanza 19 settembre 2024, n. 25210 ha ribadito che il candidato primo degli idonei nella graduatoria di concorso non vanta un diritto soggettivo all’assunzione nel caso in cui il vincitore o uno dei vincitori abbia/no rinunciato all’assunzione. Nel pubblico impiego contrattualizzato, nell’ipotesi di rinuncia, decadenza o dimissioni del candidato…
È stata ribadita l’ammissibilità, in linea di principio, di limitazioni all’accesso basate sull’età “laddove, per la natura di un’attività lavorativa o per il contesto in cui essa viene espletata, tale caratteristica costituisca un requisito essenziale e determinante per lo svolgimento dell’attività lavorativa, purché la finalità sia legittima e il requisito proporzionato… (come nel caso del)…
Secondo la sentenza n. 522/2024 del Tar Sardegna per essere espulsi dalle prove scritte di un concorso pubblico basta portare con sé in aula il cellulare a nulla valendo che il vigilante lo abbia trovato spento o che non sia mai stato utilizzato dal candidato. Nella vicenda la Commissione di concorso aveva precisato che i candidati, durante…