Con delibera n. 169 del 6 maggio 2026, Anac ha disposto una sanzione di 1.000 euro nei confronti di un’ex consigliera comunale per la mancata pubblicazione dei redditi relativi al 2023. L’Autorità ha richiamato l’obbligo di comunicare la situazione patrimoniale, le partecipazioni e i compensi connessi alla carica ai sensi dell’art. 14, comma 1, lett.…
Con parere del 23 gennaio 2026 il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali – chiarisce che il diritto di accesso dei consiglieri comunali, disciplinato dall’articolo 43 del Tuel, non è assoluto e va bilanciato con la tutela della riservatezza. È legittimo il differimento dell’accesso in caso di procedimento disciplinare pendente, quale…
Con il parere del 26 marzo 2025, ANAC chiarisce che l’ex consigliere comunale di un Comune sopra i 15.000 abitanti può ora essere nominato nel cda di una società in house, grazie all’abrogazione del divieto contenuta nella legge n. 15/2025 (Milleproroghe), in vigore dal 25 febbraio.
La recente sentenza del 9 aprile 2025, n. 236 del TAR BASILICATA, SEZ. I riguarda la legittimità del diniego opposto dai responsabili dei settori del Comune, in ordine ad una istanza di accesso di alcuni consiglieri comunali, per ottenere copia degli atti di affidamento di incarichi legali, motivato con riferimento al fatto che i medesimi…
Ritenere la sussistenza del diritto di accesso dei consiglieri comunali agli atti di un concorso significa per il Consiglio di Stato compiere un inspiegabile passo indietro verso i formalismi eccessivi antecedenti alla sentenza 2089/2021, relativa alla pretesa di accedere ai nominativi dei percettori di contributi pubblici. Con la sentenza della Sezione V 28/06/2024, n. 5750,…
Secondo quanto affermato dai giudici campani nella sentenza n. 3021/2024, sarebbe legittima la delibera con la quale un Consigliere comunale è stato dichiarato decaduto dalla carica, per molte assenze ingiustificate dalle sedute consiliari [1], nel caso in cui l’interessato abbia motivato tali assenze sia con ragioni di ordine lavorativo che riferendosi alla necessità di marcare politicamente…
Come è stato evidenziato nella sentenza del T.a.r. Lombardia n. 3222/2023, per quanto i consiglieri comunali godano per legge [1] di una legittimazione rafforzata in materia di accesso agli atti, non potrebbero mettere in atto strategie ostruzionistiche / di paralisi dell’attività amministrativa attraverso istanze che, per la loro continuità e numerosità, determinino un aggravio notevole…
Come spiegato in una sentenza del T.a.r. Calabria in tema di nomina dei consiglieri comunali, la differenza tra l’istituto della surrogazione (art. 45, co.1, TUEL) e quello della supplenza (co.2, della medesima disposizione) non osterebbe alla rinuncia, da parte del primo dei non eletti, a rimpiazzare temporaneamente (in supplenza) un consigliere sospeso per poi, in…
La possibilità di esercitare il diritto di accesso da parte dei consiglieri agli atti di una procedura d’appalto è da sempre ammessa dalla giurisprudenza, ma deve avvenire a determinate condizioni al fine di preservare il regolare svolgimento della procedura. Sull’argomento è recentemente intervenuto un parere del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali…