A cura di Salvio Biancardi La giurisprudenza ha ritenuto legittimo il rinvio effettuato dal concorrente ai CCNL indicati nella legge di gara, ai fini dell’applicazione nell’appalto, qualora la Stazione appaltante abbia stabilito che i contratti applicabili sono più di uno. Lo ha stabilito il TAR Molise, sez. I, nella sentenza 31/12/2025, n. 405. Il caso…
Anac, con una news del 4 settembre, fa sapere di aver rilevato criticità in una procedura di affidamento da oltre 161 milioni di euro per servizi di ristorazione e mensa a ridotto impatto ambientale. Contestata l’assenza di requisiti di idoneità, economico-finanziari e tecnico-professionali per le prestazioni di manutenzione, la determinazione della base d’asta senza distinta…
Con il Parere n. 193 del 14 maggio 2025, l’ANAC ha rilevato l’illegittimità della gara indetta dal Comune di Macerata Campania per l’uso di tabelle sul costo della manodopera non più vigenti. Le stazioni appaltanti devono adottare le tabelle ministeriali in vigore alla data della procedura, specie negli appalti ad alta intensità di manodopera, per…
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 3611/2025, chiarisce che, negli appalti PNRR, l’operatore non può modificare il costo della manodopera indicato in sede di gara durante la verifica dell’anomalia. Eventuali ribassi sono ammessi solo se derivano da un’organizzazione più efficiente e non violano i minimi contrattuali. La verifica può riguardare anche solo una parte…
Tanto rumore per nulla, si direbbe, a leggere Tar Lombardia con la sentenza del 5 luglio 2024, n. 2077 . Si passa con non chalance dalla tesi dell’’immodificabilità dei costi della manodopera in quanto soggetti allo “scorporo”, alla teoria secondo la quale indicare o non indicare tali costi è indifferente, tanto ci sono le tabelle…