firma digitale

  • La semplice immagine di una sottoscrizione non è una firma elettronica valida

    La semplice riproduzione dell’immagine di una firma, come anche di un intero documento firmato, attraverso scansione, non ha alcun valore legale. Lo conferma la ricostruzione offerta dal Tar Puglia, Lecce sentenza 25 maggio 2026, n. 727. La firma elettronica, nelle sue varie forme ad efficacia probatoria crescente, deve sempre consistere in un’operazione mediante la quale…

  • Gare telematiche: l’errore di caricamento resta a carico dell’operatore

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 661 del 27 gennaio 2026, chiarisce che nelle procedure di gara telematiche il mancato perfezionamento dell’offerta per errori di caricamento o di sottoscrizione digitale è imputabile all’operatore economico, in assenza di un malfunzionamento oggettivo e generalizzato della piattaforma. Le regole tecniche della piattaforma, accettate con l’accesso al…

  • Le garanzie fideiussorie devono essere emesse e firmate digitalmente

    Il MIT, con il Parere n. 3910/2025, richiama il processo di digitalizzazione dell’intero ciclo di vita dei contratti pubblici. In particolare, l’art. 106, comma 3, del d.lgs. 36/2023 prevede espressamente che la garanzia fideiussoria debba essere “emessa” e “firmata” digitalmente. Da tale previsione si desume che le garanzie devono essere “native digitali”. Ne consegue che…

  • La domanda via PEC vale come firma digitale e salva l’ammissione

    Il TAR Lombardia, con la sentenza n. 4213 del 19 dicembre 2025, chiarisce che l’invio della domanda via PEC dal domicilio digitale censito in INI-PEC è modalità valida ed equipollente alla sottoscrizione digitale ai sensi dell’art. 65, co. 1, lett. c-bis) CAD. La norma eterointegra la lex specialis e rende illegittima l’esclusione automatica per sola…

  • Offerta tecnica priva di firma digitale non sanabile con soccorso istruttorio

    Il TAR Lazio, con la sentenza n. 13829/2025, ha chiarito che la mancanza della sottoscrizione digitale dell’offerta tecnica non può essere sanata tramite soccorso istruttorio. Ai sensi dell’art. 101, comma 1, lett. a), del d.lgs. 36/2023, la firma è elemento essenziale per conferire validità giuridica all’offerta e manifestare la volontà negoziale. L’assenza di tale sottoscrizione…

  • Gare pubbliche: la sottoscrizione digitale e analogica sono equivalenti

    Il RUP è tenuto ad accettare la documentazione non solo nel caso in cui sia stata sottoscritta digitalmente, ma anche nel caso in cui sia stata sottoscritta con modalità autografa, purchè accompagnata da fotocopia del documento di identità del sottoscrittore. Lo ha rammentato il Consiglio di Stato nella sentenza 5 giugno 2025, n. 4877, evidenziando…

  • Nelle procedure telematiche il soccorso istruttorio può integrare una mancata firma digitale

    Il TAR Puglia, con sentenza n.331 del 17 febbraio, ha ribadito come nelle procedure telematiche è possibile attivare un soccorso istruttorio al fine di integrare un’offerta economica priva di firma digitale.

  • Quella ridondante richiesta di firma digitale sulle offerte presentate con le piattaforme telematiche

    La firma sull’offerta è necessaria, per attribuire in maniera certa la volontà dei contenuti del documento alla sfera giuridica dell’offerente. Tuttavia, la sentenza del Tar Lazio, Sezione III, 9.12.2022, n. 16558 persuade solo perchè nel bando la sottoscrizione digitale dell’offerta era espressamente prescritta a pena di esclusione, disposizione non impugnata dalla ditta. La pronuncia, invece,…

  • La querelle sulle conseguenze che derivano dalla mancata sottoscrizione dell’offerta nelle gare telematiche

    Oggetto di continua disputa giurisprudenziale è quella riguardante le conseguenze che discendono dalla mancata sottoscrizione dell’offerta nelle gare telematiche. La questione non è pacifica e si moltiplicano pronunce pro e contro l’esclusione del concorrente. La posizione espressa da ANAC Una prima soluzione è stata offerta da ANAC nella recente revisione del Bando tipo n. 1,…