garanzia definitiva

  • La garanzia definitiva si calcola sull’importo contrattuale includendo anche le voci non ribassabili

    Il MIT, con il Parere n. 3907/2025, chiarisce che la base di calcolo della garanzia definitiva è l’“importo contrattuale” ai sensi dell’art. 117 del d.lgs. 36/2023, inteso come importo totale pagabile dalla stazione appaltante al netto IVA, in linea con l’art. 14, comma 4. Ne consegue che anche le voci fisse non soggette a ribasso…

  • La garanzia definitiva si escute solo in caso di addebito di responsabilità

    La possibilità per la Stazione appaltante di disporre l’escussione della garanzia definitiva è legittimamente attivabile solo nel caso in cui sussista una responsabilità da addebitare all’operatore economico. Qualora, invece, vi siano situazioni che non dipendano direttamente dall’impresa concorrente, ma siano addebitabili a situazioni estranee al concorrente, tale escussione non può ritenersi legittima. Queste le indicazioni…

  • L’esonero del comma 14 del Codice non si applica alla cauzione per la rata di saldo

    Il MIT, con il Parere n. 3827/2025, chiarisce che l’esonero previsto dal comma 14 dell’art. 117 del d.lgs. 36/2023 non può estendersi alla cauzione richiesta dal comma 9 per il pagamento della rata di saldo. Quest’ultima ha infatti una funzione autonoma, limitata alla tutela della stazione appaltante nel periodo tra il collaudo provvisorio e quello…

  • Riduzione della garanzia definitiva applicabile anche all’Accordo Quadro principale

    Il MIT, con parere n. 3712/2025, ha chiarito che le riduzioni previste dall’art. 106, comma 8, del d.lgs. 36/2023 si applicano non solo alle garanzie definitive dei contratti attuativi, ma anche a quella dell’Accordo Quadro principale, purché l’operatore economico dimostri il possesso dei requisiti richiesti.

  • Nei lavori sotto soglia la garanzia può riguardare solo i contratti attuativi

    Il MIT, con parere n. 3518/2025, ha chiarito che, per gli accordi quadro di lavori di importo inferiore alla soglia di cui all’art. 14, comma 1, lett. a), del d.lgs. 36/2023, la stazione appaltante può prevedere, nei documenti di gara, la sola garanzia definitiva del 5% sull’importo dei singoli contratti attuativi, escludendo quella sull’accordo quadro,…

  • La garanzia definitiva negli accordi quadro sotto soglia è facoltativa

    Il MIT (parere n. 3247/2025) ha chiarito che, per un accordo quadro con unico operatore e importo sotto soglia comunitaria, la garanzia definitiva è disciplinata dall’art. 53, comma 4, del Codice dei contratti pubblici. La stazione appaltante può decidere di non richiederla, previa motivazione, o di applicare un’aliquota del 5% dell’importo contrattuale.

  • Sotto-soglia: il 5% è il riferimento

    Nel parere numero 2174/2024, l’Ufficio di supporto giuridico del MIT ha rilevato che nel caso in cui la stazione appaltante richiedesse la garanzia definitiva nelle procedure sottosoglia, il suo valore sarebbe pari al 5% dell’importo contrattuale, non trovando applicazione né l’art. 117, co. 2, né il 106, co. 8, del d.lgs. n. 36/2023. Ciò, in…