Lo scorrimento di graduatorie valide è uno strumento largamente utilizzato dalle amministrazioni pubbliche per assumere personale dipendente. Esso consente di effettuare le assunzioni rapidamente, di evitare oneri organizzativi e di limitare i costi, ma non si deve dimenticare che si contribuisce a diminuire il livello di professionalità dei dipendenti delle PA. Nella utilizzazione di questo…
Dal 1° gennaio le amministrazioni devono applicare il vincolo del cosiddetto taglia idonei, che limita al 20% dei posti messi a concorso il numero dei candidati non vincitori inseribili in graduatoria. La misura, prevista dall’articolo 35, comma 5-ter del Dlgs 165/2001, riduce lo scorrimento delle graduatorie e comporta un aumento dei concorsi, con possibili ritardi…
Con le Faq del 27 novembre 2025 il Garante privacy chiarisce cosa può essere pubblicato online nei concorsi pubblici. In rete vanno diffuse solo le graduatorie finali dei vincitori, con nome, cognome, posizione e, al più, il punteggio complessivo. Tutti gli altri dati, incluse graduatorie di merito, idonei non vincitori, titoli di preferenza o informazioni…
Quando un’amministrazione integra una graduatoria di concorso per reinserire un candidato escluso a seguito di decisione del giudice, la data di decorrenza della graduatoria resta ancorata all’approvazione originaria. Il principio è stato affermato dal Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 29 settembre 2025, n. 7579, che ha ritenuto l’inserimento del candidato una rettifica…
Il Garante Privacy con le FAQ condivise anche con il Dipartimento della Funzione Pubblica chiarisce come applicare le regole di protezione dati alle procedure concorsuali alla luce delle recenti modifiche normative del d.l. 14 marzo 2025, n. 25, convertito con l. 9 maggio 2025, n. 69. Le amministrazioni devono trattare e pubblicare i dati personali…
Le pubbliche amministrazioni non sono obbligate a scorrere le graduatorie ancora vigenti e possono applicare la propria discrezionalità nello scegliere se reclutare nuovi dipendenti mediante concorso pubblici. L’ordinanza del Tar Lombardia, Milano, Sezione III 14 novembre 2025, n. 1272 applica in maniera rigorosa l’interpretazione autentica posta dall’articolo 4, comma 1, del d.l. 25/2025, convertito, con…
La sentenza del Consiglio di Stato , Sz. III, del 29 settembre 2025, n. 7579 riguarda l’obbligatorietà o meno di utilizzare graduatorie concorsuali in luogo dell’indizione di un nuovo concorso. L’utilizzo delle graduatorie concorsuali, indipendentemente dalla durata della loro validità, rientra nella scelta ampiamente discrezionale della p.a. e in nessun caso costituisce obbligo per essa.…
Nell’articolo “Disastro interpretativo del Tar Puglia-Lecce sul sistema delle assunzioni locali ai sensi dell’articolo 3-bis del d.l. 80/2021” criticammo la decisione del Tar Puglia-Lecce, Sezione II, 19.11.2024, n. 1253, definendola “un vero e proprio, molto grave, infortunio interpretativo che è auspicabile venga corretto in secondo grado, perchè tale interpretazione inficia l’efficacia e la stessa ratio…
Le modifiche apportate dal d.l. 25/2025, convertito dalla legge 69/2025, al d.lgs 165/2001, sono un po’ laconiche e lasciano alcuni punti di perplessità e confusione. Si pensi alla mobilità. La riforma dell’articolo 30 del d.lgs 165/2001 prevede espressamente la decorrenza a partire dal 2026 della “riserva del 15%” delle facoltà assunzionali da soddisfare mediante mobilità.…