La clausola che prevede il rinnovo automatico dell’incarico dirigenziale contrasta con i principi che regolano l’organizzazione degli enti locali. Ogni decisione di proseguire l’incarico deve derivare da una valutazione autonoma e attuale dell’amministrazione, che tenga conto dei risultati conseguiti, degli obiettivi futuri e dell’assetto complessivo della struttura. L’incarico dirigenziale, per sua natura, non può essere…
L’ordinanza della Cassazione, Sezione Lavoro 28938/2025 ripropone l’eterno tema della tendenza, del tutto erronea ed ingiustificata, degli enti locali di connettere la durata degli incarichi dirigenziali dei dirigenti di ruolo alla durata del mandato sindacale. Una modalità operativa davvero priva di senso e singolare, considerando che a partire dalla sciagurata sentenza della Cassazione 478/2014 si…
Gli incarichi dirigenziali non sono conferibili per via fiduciaria. E’ radicatissima, in dottrina e giurisprudenza, la convinzione che l’assegnazione degli incarichi ai dirigenti di ruolo sia caratterizzata da elementi di fiduciarietà, quindi da aspetti di intuitus personae, tali da dare rilevanza alla “personale adesione” del dirigente al programma politico. Questo, però, spiega la Consulta in…
Un incarico dirigenziale affidato ad un funzionario come incarico di posizione organizzativa è illegittimo. Per quanto l’ordinanza della Cassazione, Sezione Lavoro, 16 febbraio 2024, n. 4256, affermi che comunque il funzionario debba essere remunerato con la retribuzione di posizione e risultato connessa all’incarico ricevuto, anche se illegittimo, punto fondamentale della pronuncia è la conferma dell’illegittimità…