Il TAR Marche, con la sentenza n. 758 del 1° giugno 2026, chiarisce che l’uso dell’intelligenza artificiale da parte del RUP per richiamare massime o principi giurisprudenziali nella motivazione non integra una decisione interamente automatizzata. La riserva di umanità resta rispettata se la valutazione dei fatti concreti, la scelta discrezionale e l’imputazione giuridica del provvedimento…
Il MIT, con il Parere n. 4141/2026, chiarisce che il RUP può dissentire dagli esiti della verifica del progetto, ma deve darne adeguata motivazione nel provvedimento di mancata validazione. Pur in assenza di una disciplina espressa nell’art. 42 e nell’Allegato I.7 del d.lgs. 36/2023, tale conclusione deriva da una lettura sistematica del Codice e della…
La sentenza del Tar Lazio, Sezione V-ter, 2.2.2026, n. 1954 che considera illegittima l’esclusione di un operatore economico da una gara causata da un’offerta considerata troppo bassa senza indicarne le ragioni è l’occasione per ricordare come ai fini della motivazione di un provvedimento non basta giungere alla conclusione, del tipo “il costo è troppo basso”.…
Il tema della motivazione dell’affidamento diretto, dal punto di vista pratico/operativo, è sicuramente interessante. Come anche, in rivista, si è chiarito (L. Oliveri “Nell’affidamento diretto non si possono comparare nè offerte, nè operatori economici”), nell’attuale codice dei contratti si è definitivamente capovolta la logica/dinamica dell’affidamento diretto, superando tradizionali impostazioni, si pensi, ad esempio, alla prima…
Con un Parere anticorruzione approvato il 9 luglio 2025, ANAC chiarisce che l’accesso civico generalizzato è riconosciuto dalla legge a chiunque, senza necessità di spiegare le ragioni o dimostrare un interesse diretto. L’istituto si distingue dall’accesso civico semplice per la sua ampia portata, non limitata ai dati oggetto di pubblicazione obbligatoria, e trova un limite…
Il MIT, con il parere n. 3580/2025, chiarisce che la procedura negoziata senza bando ex art. 76, comma 4, lett. b) del Codice dei contratti pubblici può essere applicata solo in presenza di condizioni eccezionali e rigorosamente motivate. La stazione appaltante deve dimostrare l’assenza di alternative tramite consultazioni di mercato, anche a livello europeo o…
Il parere del Mit 3437/2025 torna sul tema della possibilità di avvalersi delle procedure ordinarie nel sottosoglia, purchè la scelta sia opportunamente motivata, chiarendo che se la PA si avvalga della procedura ordinaria, allora le tempistiche da adottare sono quelle specificamente ad essa connesse in base al codice dei contratti. Se si utilizza la procedura…
Il TAR Campania, con sentenza n. 958/2025, ha ricordato che, anche in caso di affidamento diretto preceduto da consultazione, la stazione appaltante deve motivare la scelta dell’operatore economico. L’omessa motivazione viola l’art. 17, comma 2, del d.lgs. 36/2023 e comporta l’annullamento dell’atto.
La richiesta di oscuramento della propria offerta deve sempre essere opportunamente motivata e comprovata dal ricorrente. Non è, pertanto, ammessa una generica allusione a contenuti coperti da segreti tecnici. Lo ha precisato il T.A.R. Puglia, Bari, sez. II, nella sentenza n. 300 del 5 marzo 2025. Il caso trattato In una gara d’appalto per l’affidamento…