Il MIT, con parere n. 3177 /2025, conferma che nei casi di affidamento diretto l’impegno di spesa può avvenire già con la determina a contrarre, senza necessità di un ulteriore provvedimento dopo la sottoscrizione della lettera commerciale. L’atto amministrativo è quello che vincola la Stazione Appaltante, mentre la lettera commerciale perfeziona l’accordo contrattuale.
Con il Parere n. 3174 /2025, il MIT chiarisce che gli incentivi tecnici spettano anche ai dipendenti di società in house, se impiegati dalla Stazione Appaltante in assenza di alternative interne. La fattispecie è distinta da quella trattata dall’ANAC nel parere 36/2023, che esclude l’incentivo per attività affidate direttamente alla società in house.
Il correttivo al Codice degli Appalti introduce misure per valorizzare il ruolo delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) negli affidamenti pubblici. Le novità includono disposizioni su subappalti con quote riservate, contratti riservati per affidamenti sottosoglia europea, nuove modalità di suddivisione in lotti e incentivi alla partecipazione di PMI locali nei subappalti. L’obiettivo è favorire…
Secondo il Parere MIT n. 3146 del 6 dicembre 2024, non è possibile richiedere il pareggio di bilancio nell’ultimo triennio come requisito speciale di partecipazione per appalti di servizi. In base all’art. 100, commi 11 e 12, del D.Lgs. 36/2023, i giudici hanno chiarito che le stazioni appaltanti possono invece richiedere un fatturato globale non…
Nel caso di convenzione Consip il cui bando fosse stato pubblicato prima dell’entrata in vigore del d.lgs. n. 50/2016 e aggiudicato successivamente all’entrata in vigore del medesimo; quale Codice appalti dovrebbe applicare, per determinare gli incentivi tecnici, l’Ente che abbia aderito a tale convenzione solo successivamente al 1° luglio 2023? Secondo il parere MIT n.…
Tenuto conto di quanto precisato dall’ANAC nella FAQ B.10 in tema di digitalizzazione, come sottolineato dal MIT nel parere n. 2863/2024, le amministrazioni dovrebbero acquisire il codice identificativo gara (CIG) per gli affidamenti in house al fine di assicurare il rispetto dei principi in materia di trasparenza.
Affrontando un quesito avente ad oggetto la procedura di affidamento diretto, il parere MIT n. 3083/2024 ha osservato che il Codice Identificativo di Gara (CIG) andrebbe sicuramente ricavato mediante Piattaforma digitale certificata (PAD). La fase di interlocuzione con il mercato, invece, potrebbe essere operata mediante Piattaforma o in diversa modalità.
Un Comune non capoluogo di Provincia, come affermato dal MIT nel parere n. 3117/2024, qualora disponesse della qualificazione per lavori fino a 5 milioni di euro, potrebbe esperire in autonomia una gara per lavori sino a 500.000 euro per un progetto finanziato dal PNRR.
Il MIT (parere n. 3093/2024) ha confermato che, in presenza di varianti in corso d’opera dei lavori o comunque di modifiche del contratto ex art 120 del d.lgs. n. 36/23, sarebbe necessario sottoporre la perizia suppletiva e modificativa del progetto originario all’attività di verifica, con gli stessi contenuti e modalità indicate nell’allegato I.7.