Il MIT, con parere n. 3050/2025, ha chiarito che l’avviso di manifestazione di interesse deve essere pubblicato sul sito istituzionale della stazione appaltante e sulla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP) tramite la piattaforma telematica utilizzata. Per gli avvisi aperti a tutti gli operatori economici è necessario acquisire il CIG prima della pubblicazione, poiché…
Il Parere MIT n. 3245/2025 chiarisce che nel caso di proposte di project financing, l’onere della redazione della documentazione necessaria per l’autorizzazione paesaggistica ricade sul promotore. Tale autorizzazione, di norma, deve essere richiesta prima dell’approvazione del PFTE, per consentire alla stazione appaltante di valutare la fattibilità dell’iniziativa e procedere con la dichiarazione di pubblico interesse.
Il Parere MIT n. 3233 chiarisce che i collaboratori amministrativi della direzione lavori possono beneficiare degli incentivi per funzioni tecniche. Sebbene l’allegato I.10 del D.Lgs. 36/2023 non menzioni esplicitamente questa figura, l’art. 45, comma 3, include i collaboratori tra i destinatari della ripartizione delle risorse. Ne consegue che anche chi supporta la direzione lavori può…
Il Parere MIT n. 3231/2025 conferma che l’incompatibilità prevista dall’art. 26, comma 7, del D.Lgs. 50/2016 si estende anche ai collaboratori del direttore dei lavori, come direttori operativi e ispettori di cantiere. Il divieto, volto a garantire l’indipendenza delle verifiche, impedisce che il RUP possa assumere incarichi che comportino un controllo sulle proprie attività, evitando…
Il parare MIT n. 3230 ha chiarito che l’anticipazione del prezzo nei contratti pubblici, pari al 20% e fino al 30% del valore dell’appalto, deve essere erogata entro 15 giorni dall’effettivo inizio della prestazione, indipendentemente dal carattere parziale della consegna. Nei contratti pluriennali, l’anticipazione si calcola sulle prestazioni annuali. La data di riferimento per la…
Il Parere MIT n. 3225/2025 chiarisce che l’indagine di mercato prevista dall’allegato II.1, art. 2 del D.Lgs. 36/2023 si applica alle procedure negoziate e non è obbligatoria per l’affidamento diretto. Tuttavia, se la stazione appaltante sceglie di acquisire preventivi per motivare la scelta dell’operatore economico, può pubblicare un avviso di indagine di mercato sul proprio…
Nel caso di un appalto PNRR in cui l’impresa aggiudicataria abbia meno di 15 dipendenti e non sia soggetta agli obblighi di parità di genere, il Parere MIT n. 3224/2025 chiarisce che tali obblighi non si estendono automaticamente al subappaltatore, anche se quest’ultimo supera la soglia di 15 dipendenti. L’art. 57 del Codice degli Appalti…
Nel caso di un servizio pubblico locale, come la ristorazione scolastica o la gestione di un asilo nido, in cui la pubblica amministrazione stabilisce tutti gli aspetti gestionali, le tariffe e le modalità di esecuzione senza trasferire rischi operativi all’affidatario, il Parere MIT n. 3220/2025 chiarisce che il contratto rientra nella disciplina degli appalti e…
Le stazioni appaltanti possono utilizzare la Piattaforma di Approvvigionamento Digitale (PAD) certificata per l’affidamento diretto di servizi di importo inferiore a 140.000 euro, purché la piattaforma rispetti i requisiti di trasparenza e tracciabilità previsti dall’art. 62 del D.Lgs. 36/2023. Secondo il Parere MIT n. 3218/2025, la PAD certificata può essere considerata equivalente al MEPA solo…