Se un’amministrazione aderisce a un accordo quadro Consip per l’acquisto di materiale informatico e successivamente intende affidare direttamente al medesimo operatore economico l’acquisto di ulteriore materiale non previsto nell’accordo quadro, l’affidamento deve essere considerato nuovo e distinto e sottostare alle regole del Codice dei Contratti Pubblici. Lo chiarisce il Parere MIT n. 3216/2025, secondo cui…
La polizza prevista dall’art. 117, comma 10, del Codice dei contratti pubblici è obbligatoria anche in caso di affidamento diretto di lavori di importo inferiore a 150.000 euro, di lavori di modico valore sotto i 5.000 euro e di interventi non riconducibili alla costruzione di opere, come il rifacimento della segnaletica orizzontale. Lo chiarisce il…
Nel caso di una gara suddivisa in lotti, in cui alcuni siano andati deserti mentre altri siano stati aggiudicati, il Parere MIT n. 3202/2025 chiarisce che è possibile mantenere il CUI originario se i lotti non aggiudicati restano parte dello stesso intervento programmato senza variazioni significative. Tuttavia, se i lotti devono essere riproposti con una…
Nel caso di concessione mista di progettazione, lavori e servizi, la stazione appaltante deve qualificarsi in entrambe le categorie solo se l’importo dei lavori supera i 500.000 euro. Lo chiarisce il MIT nel parere n. 3208/2025, confermando che la disciplina dell’art. 62, comma 18, modificata dal d.lgs. 209/2024, si applica ai contratti di partenariato pubblico-privato…
L’anticipazione del prezzo, prevista dall’art. 125 del Codice dei contratti pubblici, deve essere calcolata sul valore complessivo del contratto e corrisposta all’appaltatore entro quindici giorni dall’inizio della prestazione. La consegna parziale dei lavori non incide sull’importo dell’anticipazione, che non può essere riproporzionata pro quota. Lo chiarisce il MIT nel parere n. 3200/2025, precisando che solo…
I servizi di ingegneria e architettura rientrano tra le prestazioni di natura intellettuale e, come tali, sono esclusi dall’anticipazione del prezzo prevista dall’art. 125 del Codice dei contratti pubblici. Lo ha confermato il MIT nel parere n. 3195/2025, richiamando la recente sentenza del Consiglio di Stato (Sez. V, 21 maggio 2024, n. 4502), che ribadisce…
Il contributo ANAC per gli Accordi Quadro va determinato esclusivamente sull’importo complessivo dell’accordo, senza considerare i singoli contratti attuativi. Lo chiarisce il parere MIT n. 3189/2025, confermando che l’impegno di spesa per il contributo è dovuto una sola volta, al momento della gara iniziale, come previsto dalla delibera ANAC n. 621/2022. Se i contratti attuativi…
Il parere n. 3187/2025 del MIT chiarisce che l’adeguamento dei prezzi previsto dal DL 50/2022 riguarda esclusivamente il costo dei materiali e delle lavorazioni eseguite dall’appaltatore. Non è previsto un incremento automatico dei compensi per il Direttore dei Lavori esterno, il coordinatore della sicurezza esterno, il CCT e i collaudatori. Tuttavia, se l’applicazione del decreto…
Il parere n. 3179/2025 del MIT chiarisce che il direttore dei lavori non è obbligato ad accettare materiali o componenti solo perché conformi al progetto approvato, ma deve verificarne il rispetto delle prestazioni richieste. Eventuali difformità di dettaglio possono essere accettate, ma per variazioni non di dettaglio è necessaria una variante. In caso di offerta…