Le risorse finanziarie da destinare ai dipendenti che svolgono le funzioni tecniche di cui all’art. 45 del Codice e del relativo All. I.10, secondo il parere MIT n. 2969/2024, dovrebbero essere determinate sulla base dell’importo posto a base delle procedure di affidamento al netto delle eventuali opzioni.
Alla luce di quanto affermato dal MIT nel parere n. 2855/2024, i subaffidamenti soggetti a semplice comunicazione alla stazione appaltante non andrebbero sottoposti alla verifica dei requisiti ex artt. 94 e 95 del d.lgs. n. 36/2023. Per le mere comunicazioni, infatti, non sarebbe necessario provvedere in tal senso.
A mezzo del parere n. 2873/2024, il MIT ha ribadito che l’utilizzo del MEPA per l’individuazione, tramite indagine di mercato, degli operatori economici da invitare alle procedure negoziate sottosoglia ricadrebbe nell’ambito di applicazione del combinato disposto degli artt. 1, co. 3, lett. c) e 2 dell’Allegato II.1 al d.lgs. n. 36/2023. Pertanto, se la stazione…
La predisposizione degli atti di pianificazione generale e/o particolareggiata da intendersi sia nell’ipotesi in cui siano finalizzati direttamente alla realizzazione di opere pubbliche sia nel caso in cui non siano permeati da tale finalità, non giustificherebbe l’erogazione degli incentivi alle funzioni tecniche. Difatti, come sottolineato nel parere MIT n. 2751/2024, la redazione degli strumenti urbanistici…
Nel caso di procedura negoziata senza bando, preceduta da avviso di indagine di mercato, per “i soggetti la cui richiesta di invito sia stata respinta“, il diritto di accesso all’elenco dei soggetti che abbiano fatto richiesta di invito o che abbiano manifestato il loro interesse, sarebbe differita sino alla scadenza del termine per la presentazione…
Con il parere n. 2622/2024, l’Ufficio di Supporto Giuridico del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti ha escluso che, in base al nuovo impianto codicistico di cui al d.lgs. n. 36/2023, i Criteri Ambientali Minimi possano ritenersi inapplicabili nelle ipotesi in cui ci si trovi al cospetto di un affidamento diretto (e, quindi, non di…
Il parere MIT n. 2652/2024, con riferimento alle procedure negoziate, ha sottolineato che l’ordine cronologico di arrivo delle manifestazioni di interesse, quale metodo per selezionare gli invitati, apparrebbe di certo oggettivo, non discriminatorio e trasparente, ma non completamente in linea con il principio di proporzionalità e con il principio di concorrenza.
Come sottolineato dal MIT nel parere n. 2741/2024, il RUP dovrebbe possedere esperienza nel settore dei contratti di servizi e forniture, attestata anche dall’anzianità di servizio maturata: a) di almeno un anno per gli importi inferiori alla soglia di cui all’articolo 14 del Codice; b) di almeno tre anni per gli importi pari o superiori…
Il Supporto giuridico del MIT (parere n. 2875/2024) ha osservato che in caso di convenzioni/accordo quadro CONSIP (o di altre centrali di committenza) il momento propizio per il pagamento dell’imposta da bollo andrebbe ravvisato nell’atto di stipula del contratto di Accordo Quadro, in base al corrispondente importo massimo previsto. In tal modo, potrà ritenersi già…