Le faq sulla riforma accrual somigliano molto ad un manuale sull’esperanto. Come per la lingua universale creata a fine ‘800, anche il nuovo sistema contabile esiste ma non è praticato da nessuno. E soprattutto si inserisce in un contesto che deve ancora essere adeguato. L’esempio più calzante è fornito dalla risposta n. 22. Essa ha…
La recente faq 6 dedicata alla riforma accrual chiarisce come la riforma impone di rivedere i confini del patrimonio passando da una logica proprietaria ad una basata sul concetto di controllo. Secondo quanto previsto dal Quadro concettuale e dallo standard ITAS 4, – Immobilizzazioni materiali, affinché un bene possa essere rilevato a bilancio, devono essere…
L’art. 2 del D. Lgs. 118/2011 contiene una norma che ultimamente è tornata d’attualità. Esso recita: “Le Regioni e gli enti locali di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 adottano la contabilità finanziaria cui affiancano, ai fini conoscitivi, un sistema di contabilità economico-patrimoniale, garantendo la rilevazione unitaria dei fatti gestionali…
Nella nota 158/2025 della Ragioneria generale dello Stato evidenzia correttamente come un sistema contabile efficiente richieda una struttura organizzativa ben definita, in grado di garantire chiarezza nei ruoli, coordinamento tra gli uffici coinvolti e tempestiva condivisione delle informazioni inventariali. Ferma restando l’autonomia organizzativa della singola amministrazione, Via XX Settembre fornisce alcune raccomandazioni: 1) l’istituzione di…
La sentenza del 2 settembre 2025, n. 951 del Tar Emilia Romagna- Bologna, Sez. I, riguarda la legittimità o meno del trasferimento o passaggio di alcuni beni del Comune dal patrimonio disponibile a quello indisponibile dell’Ente, ove sussistano, in concreto, gli elementi costitutivi, soggettivo e oggettivo, necessari per fondare il carattere pubblico proprio dei…
Un metodo molto seguito dai comuni per gestire al peggio il patrimonio è concederlo gratuitamente alle migliaia di associazioni, comitati e soggetti vari, che si contendono sale, aule, edifici. Queste concessioni gratuite, molto “facili”, sono uno dei mezzi con i quali gli amministratori coltivano il consenso: associazioni, comitati e soggetti vari, infatti, votano e non…