Non c’è dubbio: l’assenza di una previsione normativa che disponga effetti caducanti sugli affidamenti posti in essere senza o in violazione della programmazione, non consente di considerarli illegittimi. Lo conferma la sentenza del Toscana, Sezione II, 16/06/2026, n. 1231. La pronuncia sancisce che gli atti di programmazione sono necessari per la razionale adozione delle scelte…
La mancata programmazione dell’appalto non determina alcun annullamento della gara. Lo ha precisato il TAR Toscana, con la sentenza 16/06/2026, n. 1231 I fatti di causa La questione controversa è stata originata da una procedura aperta per l’affidamento dei servizi di vigilanza attiva armata presso gli Uffici giudiziari. La terza graduata contestava gli esiti della…
Nel nostro ordinamento la distribuzione delle sovvenzioni destinate a soggetti pubblici si ispira ad un modello prevalentemente e fortemente competitivo. Per accedere alle risorse quasi sempre occorre partecipare a bandi molto complessi da gestire sia in fase di partecipazione che ai fini della rendicontazione. Tale approccio non sempre favorisce la migliore allocazione delle risorse, come…
Con delibera n. 40 del 3 febbraio 2026, Anac ha rilevato gravi criticità nella gestione della gara per il servizio di pulizia e igiene ambientale delle aree comuni del Progetto C.A.S.E. e M.A.P. del Comune dell’Aquila, ancora non conclusa a oltre quattro anni dalla scadenza per la presentazione delle offerte. Sono state contestate carenze di…
La tendenza delle amministrazioni (specie enti locali) appaltanti ad approvare gli atti di programmazione e progettazione degli appalti evidenzia il solito problema della fretta e dell’approssimazione, che inducono a “saltare passaggi” obbligati, fraintendendo queste vere e proprie violazioni di legge come “semplificazione”. Vero è che semplificare significa, generalmente, ridurre i passaggi ed i termini di…
Quello affrontato dalla delibera ANAC del 5 novembre 2025, n. 43, è un caso perfettamente rappresentativo di pressoché tutti i veri problemi della disciplina degli appalti, quasi per nulla connessi alle modalità di selezione ed ai tempi connessi, ma, piuttosto, ad elementi molto più significativi. Li possiamo riscontrare nei seguenti: Occorre ribadire il pensiero che…
Quando, nel 2018, crollò rovinosamente il Ponte Morandi a Genova, il sistema italiano reagì (come spesso accade) di pancia. Con la legge di bilancio di quell’anno vennero stanziate consistenti risorse per la messa in sicurezza di queste infrastrutture e finanche per la loro ricostruzione. Fra queste misure, rientra anche quella prevista dal comma 891 della…
Con il parere n. 3480/2025, il MIT ha chiarito che l’obbligo di adozione del BIM, ai sensi dell’art. 43 del d.lgs. 36/2023, non si applica ai procedimenti di programmazione avviati entro il 31 dicembre 2024, per i quali risulti redatto il DOCFAP quando previsto dall’Allegato I.7. L’esonero vale anche per progetti sotto soglia UE per…
L’articolo 37 del d.lgs 36/2023 impone la programmazione degli appalti esclusivamente per gli affidamenti di importo superiore alla soglia comunitaria. Questa limitazione ha ingenerato la convinzione, totalmente erronea e da rigettare, che allora nel sottosoglia le commesse non siano da programmare. Non è assolutamente così. Le stazioni appaltanti non sono obbligate ad effettuare la programmazione…