Il Tar Emilia Romagna chiarisce che i periodi di interdizione dai pubblici uffici, pur non interrompendo il rapporto di lavoro, non sono computabili ai fini del punteggio sull’anzianità esperienziale e sulle valutazioni della performance Il principio di diritto applicato nelle procedure di progressione verticale tra le aree del personale del comparto funzioni locali impone una…
La sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V, dell’1 giugno 2026, n. 4352 sulla legittimità o meno della previsione contenuta nel bando indetto dal Comune, ai fini dell’espletamento di una procedura comparativa per progressioni verticali, secondo cui è necessario l’esperimento di una prova orale e/o colloquio, ai fini dell’accertamento delle competenze professionali delle mansioni che…
Il Tar Calabria, sezione I, con la sentenza 8 maggio 2026, n. 844, ha ribadito la legittimità della prova orale nelle progressioni verticali “in deroga” disciplinate dall’articolo 13 del Ccnl Funzioni locali 16 novembre 2022. Il punto è rilevante perché queste procedure, pur avendo natura comparativa e non concorsuale in senso stretto, non sono riducibili a…
1. Il caso: una progressione di carriera che cambia le regole in corsa. Il TAR Marche, con la sentenza n. 357 del 21 marzo 2026 ha fissato i limiti del potere di revisione della lex specialis nelle selezioni interne: se cambiano i criteri, occorre riaprire i termini procedurali In materia di progressioni di carriera straordinarie…
Il TAR Campania, con la sentenza n. 2620 del 24 aprile 2026, chiarisce che nelle progressioni verticali in deroga l’ente può richiedere uno specifico titolo di studio coerente con il profilo da coprire. Il richiamo alla tabella C del CCNL Funzioni locali 2022 non elimina il rinvio ai requisiti previsti dal regolamento comunale per l’accesso…
La sentenza del CGA, Sez. Giurisdizionale in data 20 aprile 2026, n. 267 che riguarda la legittimazione delle associazioni e condizioni dell’azione nel processo amministrativo e sulla distinzione tra interessi collettivi e individuali; sulle progressioni verticali di carriera, sulla compatibilità tra procedura comparativa e prove d’esame e sulla discrezionalità della P.A.. Nel processo amministrativo, ai…
L’istituto della progressione di carriera dei dipendenti pubblici è disciplinato a regime dall’art. 52, comma 1-bis, del D.Lgs. n. 165/2001, che, nel testo introdotto dal D.L. n. 80/2021, convertito con modificazioni in legge n. 113/2021, per gli accessi dall’interno (in quota non superiore al 50 per cento dei posti disponibili) prevede lo svolgimento di una…
Il Tar Sicilia-Palermo, Sezione II, con sentenza 28 novembre 2025 n. 2638 ha rigettato il ricorso di un dipendente di un ente avverso il Piao approvato da quest’ultimo. Ragione della doglianza, la mancata programmazione di progressioni verticali in deroga, alle quali il ricorrente ambiva. La sentenza, ovviamente, non ha minimamente considerato sostenibile le pretese del…
Sulle progressioni verticali, l’ipotesi di Ccnl 2022-2024 del comparto Funzioni locali introduce (come del resto, avvenuto con l’articolo 15 del Ccnl 16.11.2022) piccole specificazioni che modificano in maniera sostanziale le disposizioni dell’articolo 52, comma 1-bis, del d.lgs 165/2001: 165/2001, art. 52, comma 1-bis Preintesa, art. 13 Fatta salva una riserva di almeno il 50 per…