ricorso

  • Il Cpv errato nel bando non è sufficiente per il ricorso

    L’errore nel bando nella individuazione del CPV (classificazione europea che identifica il settore merceologico negli appalti) non è sufficiente, da solo, per supportare un ricorso contro gli atti di una gara. Il codice è sicuramente rilevante, ma un eventuale errore che lo riguardi deve essere supportato anche da ulteriori elementi critici per invalidare una gara.…

  • Concorsi, ricorso improcedibile se non coinvolge anche la graduatoria

      La sentenza del Tar Campania – Napoli, Sez. IX- del  4 giugno 2026, n. 3532 riguarda l’improcedibilità del ricorso in caso di mancata impugnazione della graduatoria.     In materia di pubblici concorsi, il ricorso avverso il provvedimento di esclusione è improcedibile qualora il ricorrente non impugni la graduatoria finale, poiché la delibera di approvazione della graduatoria,…

  • Nella committenza delegata il responsabile della gara è la centrale di committenza

    Qualora una Amministrazione riccorra ad una Centrale di committenza, la responsabilità riguardante la procedura di gara è di questa ultima, alla quale devono anche essere notificati i possibili ricorsi. Lo ha rammentato il T.A.R. Piemonte nella sentenza n. 1559/2025. Il caso affrontato Nel caso affrontato, un Ente, non essendo Stazione appaltante qualificata, aveva delegato la…

  • Nelle gare gestite da CUC il ricorso è inammissibile se non notificato alla Stazione Appaltante

    Il TAR Piemonte, con la sentenza n. 1559 del 10 novembre 2025, chiarisce che nelle gare gestite da una Centrale Unica di Committenza il contraddittore necessario è la CUC che ha emesso l’atto impugnato; la notifica all’ente beneficiario o al gestore della piattaforma non basta. Ne deriva l’inammissibilità del ricorso non notificato al Comune che,…

  • L’accesso agli atti tardivo non proroga il termine per il ricorso

    Il TAR Lombardia, con sentenza n. 247 del 27 marzo 2025, ha chiarito che l’istanza di accesso agli atti presentata oltre quindici giorni dalla conoscenza dell’aggiudicazione non consente di beneficiare della proroga del termine per proporre ricorso a quarantacinque giorni. In questi casi resta applicabile il termine ordinario di trenta giorni, che ha natura procedimentale…

  • Principio di equivalenza nelle procedure di gara

    La questione è stata affrontata dal TAR Puglia (Sentenza n. 1032/2024), a seguito del ricorso presentato da una società che ha impugnato il provvedimento di esclusione dal procedimento di gara negoziato, mediante invito alla presentazione di preventivi, diretto della fornitura di materiale di consumo esclusivamente nella forma di c.d. materiale “originale”. Il ricorso è stato…

  • Processo amministrativo e rinuncia alla decisione nel corso del giudizio

    Il caso esaminato dal Consiglio di Stato, sez. IV, 06/11/2024, n.8892 riguarda la situazione in cui il ricorrente, nel corso del giudizio, dichiari espressamente la sopravvenuta carenza di interesse alla definizione del giudizio. Per i giudici di Palazzo Spada, nel processo amministrativo se il ricorrente dichiara di non avere più interesse alla decisione il giudice…

  • Benefici immediati per il ricorrente fondano le doglianze al giudice amministrativo

    La sentenza del Consiglio di Stato, Sezione V, 2 gennaio 2024, n. 29 si attiene al principio dell’interesse a ricorrere. Per presentare un ricorso ammissibile al giudice amministrativo , occorre che il ricorrente dimostri di poter ottenere una ricaduta immediata e diretta dall’annullamento del provvedimento del quale si richiede l’annullamento. Pertanto, se il terzo classificato…