Gli idonei non hanno nessuna posizione di diritto soggettivo, nè all’assunzione, poichè non risultano collocati in graduatoria nei posti che fanno scattare il diritto alla chiamata, nè allo scorrimento della graduatoria. Lo chiarisce l’ordinanza 4 maggio 2026 n. 12440, della sezione Lavoro. L’efficacia nel tempo di questa costituisce per gli enti solo un’opportunità, per decidere…
Il Consiglio di Stato, sezione V, con la sentenza 24 marzo 2026, n. 2468, a conferma della pronuncia di primo grado, in una procedura espletata da Roma Capitale per la copertura di posti di dirigente, ha rammentato che «L’esperimento di procedure concorsuali riservate al personale interno costituisce una deroga ai principi costituzionali espressi dall’articolo 97 della…
Lo scorrimento di graduatorie valide è uno strumento largamente utilizzato dalle amministrazioni pubbliche per assumere personale dipendente. Esso consente di effettuare le assunzioni rapidamente, di evitare oneri organizzativi e di limitare i costi, ma non si deve dimenticare che si contribuisce a diminuire il livello di professionalità dei dipendenti delle PA. Nella utilizzazione di questo…
La recente sentenza del TAR UMBRIA, SEZ. I – del 12 gennaio 2026, n. 8 riguarda la legittimità o meno della scelta del Comune di indire un nuovo concorso per la copertura di un posto di Istruttore Direttivo Tecnico, ove esista la graduatoria, ancora valida, di un precedente concorso e la nuova procedura selettiva sia,…
L’ordinanza del Tar Lombardia – Milano , Sez. III- del 14 novembre 2025, n. 1272 riguarda l’individuazione dello strumento ordinario che la P.A. che deve utilizzare per l’assunzione di personale alle proprie dipendenze. L’art. 4, comma 1, D.L. 14 marzo 2025, n. 25, convertito, con modificazioni, dalla L. 9 maggio 2025, n. 69 ha dichiaratamente fornito l’interpretazione autentica…
Le pubbliche amministrazioni non sono obbligate a scorrere le graduatorie ancora vigenti e possono applicare la propria discrezionalità nello scegliere se reclutare nuovi dipendenti mediante concorso pubblici. L’ordinanza del Tar Lombardia, Milano, Sezione III 14 novembre 2025, n. 1272 applica in maniera rigorosa l’interpretazione autentica posta dall’articolo 4, comma 1, del d.l. 25/2025, convertito, con…
La sentenza del Consiglio di Stato , Sz. III, del 29 settembre 2025, n. 7579 riguarda l’obbligatorietà o meno di utilizzare graduatorie concorsuali in luogo dell’indizione di un nuovo concorso. L’utilizzo delle graduatorie concorsuali, indipendentemente dalla durata della loro validità, rientra nella scelta ampiamente discrezionale della p.a. e in nessun caso costituisce obbligo per essa.…
I termini di validità delle graduatorie concorsuali che sono state interessate da modifiche limitate non devono essere riaperti: è quanto ci dice con due sentenze la terza sezione del Consiglio di Stato. E’ questa una indicazione assai utile sul terreno operativo per le pubbliche amministrazioni, considerato che molto spesso si registrano interventi giurisprudenziali che modificano…
Le modifiche apportate dal d.l. 25/2025, convertito dalla legge 69/2025, al d.lgs 165/2001, sono un po’ laconiche e lasciano alcuni punti di perplessità e confusione. Si pensi alla mobilità. La riforma dell’articolo 30 del d.lgs 165/2001 prevede espressamente la decorrenza a partire dal 2026 della “riserva del 15%” delle facoltà assunzionali da soddisfare mediante mobilità.…