Il TAR Piemonte, con la sentenza n. 1271/2025, ha chiarito che l’opposizione all’accesso non può basarsi su affermazioni generiche relative al know-how. Il segreto tecnico va valutato secondo l’art. 98 del d.lgs. 30/2005 e spetta alla stazione appaltante verificarne concretamente i requisiti. Il diritto di accesso prevale sulla riservatezza, anche in presenza di segreti tecnici…
Il TAR Campania, con sentenza n. 958/2025, ha ricordato che, anche in caso di affidamento diretto preceduto da consultazione, la stazione appaltante deve motivare la scelta dell’operatore economico. L’omessa motivazione viola l’art. 17, comma 2, del d.lgs. 36/2023 e comporta l’annullamento dell’atto.
Secondo il TAR Toscana, sentenza n. 790/2025, in caso di rinnovo del contratto collettivo nel corso della procedura, la stazione appaltante deve considerarne l’incidenza nella verifica di congruità dell’offerta. Anche se l’offerta si basa sul CCNL vigente al momento della presentazione, è necessario valutare gli effetti delle variazioni retributive sopravvenute, specie per servizi di lunga…
La prima parte dei questi contributi – finalizzata ad indagare le prerogative delle stazioni appaltanti non qualificate (in particolare dopo le ricalibrature dovute al decreto legislativo 209/2024, nel prosieguo solo correttivo) – cercava di comprendere l’ambito operativo “autonomo” entro cui si può “muovere” la stazione appaltante non qualificata. Il difetto di coordinamento – ammesso che…
Con il parere n. 3264/2025, il MIT chiarisce che, ai fini dell’art. 100, comma 3 del d.lgs. 36/2023, la verifica del requisito di iscrizione alla CCIAA deve essere effettuata in senso complessivo e concreto, sulla base delle attività effettivamente esercitate e non dei codici ATECO o dell’oggetto sociale. La “pertinenza” richiesta non implica coincidenza con…
Il MIT, con il parere n. 3258/2025, ha chiarito che il nuovo quadro normativo non elimina le categorie SIOS, che continuano a esistere e devono essere individuate dalla Stazione Appaltante in fase progettuale. Tuttavia, con l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, tutte le categorie SOA sono ora soggette a qualificazione obbligatoria, senza distinzione tra categorie…
Il TAR Campania, con sentenza n. 1894 del 7 marzo 2025, ha confermato che la verifica dei requisiti dei concorrenti spetta alla stazione appaltante, che deve acquisire d’ufficio la documentazione necessaria presso le amministrazioni pubbliche o tramite la consultazione del FVOE. Il principio della fiducia, sancito dall’art. 2 del d.lgs. 36/2023, esclude che l’onere della…
Il Parere MIT n. 3245/2025 chiarisce che nel caso di proposte di project financing, l’onere della redazione della documentazione necessaria per l’autorizzazione paesaggistica ricade sul promotore. Tale autorizzazione, di norma, deve essere richiesta prima dell’approvazione del PFTE, per consentire alla stazione appaltante di valutare la fattibilità dell’iniziativa e procedere con la dichiarazione di pubblico interesse.
Il TAR Lazio (sentenza n. 4203 del 25 febbraio) ha chiarito che, nelle procedure negoziate senza pubblicazione di un bando ai sensi dell’art. 76 del D.Lgs. 36/2023, non esiste un termine minimo assoluto per la presentazione delle offerte. Tuttavia, le stazioni appaltanti devono garantire tempi adeguati in base alla complessità dell’appalto e nel rispetto della…