La sentenza TAR Marche n. 115/2025 chiarisce che il valore massimo dell’accordo quadro nelle concessioni rappresenta una stima presunta dei ricavi dell’operatore economico e costituisce la base d’asta. Questo valore non può essere aumentato dal concorrente in fase di giustificazione dell’anomalia, soprattutto se incide sulla soglia europea. Diversamente, si rischierebbe di lasciare ai concorrenti la…
Nel caso di concessione mista di progettazione, lavori e servizi, la stazione appaltante deve qualificarsi in entrambe le categorie solo se l’importo dei lavori supera i 500.000 euro. Lo chiarisce il MIT nel parere n. 3208/2025, confermando che la disciplina dell’art. 62, comma 18, modificata dal d.lgs. 209/2024, si applica ai contratti di partenariato pubblico-privato…
Il MIT, con parere n. 3177 /2025, conferma che nei casi di affidamento diretto l’impegno di spesa può avvenire già con la determina a contrarre, senza necessità di un ulteriore provvedimento dopo la sottoscrizione della lettera commerciale. L’atto amministrativo è quello che vincola la Stazione Appaltante, mentre la lettera commerciale perfeziona l’accordo contrattuale.
Il TAR Lombardia, con la sentenza n. 329/2025, ha chiarito che il quinto d’obbligo e la proroga tecnica ampliano le obbligazioni contrattuali dell’appalto in termini quantitativi o temporali. Di conseguenza, spetta alla stazione appaltante prevederli espressamente nella lex specialis, quantificarne il valore economico e includerne gli importi nel valore contrattuale complessivo, ai sensi dell’art. 14,…
L’ANAC, con il parere di precontenzioso n. 9 del 14 gennaio 2025, chiarisce che una sentenza di condanna non definitiva per responsabilità amministrativa da reato (ex d.lgs. n. 231/2001) non comporta l’esclusione automatica di un operatore economico da una gara pubblica. Perché la sanzione interdittiva possa avere effetto automaticamente escludente ai sensi dell’art. 94, comma…
Con la sentenza n. 23/2025, il TAR Veneto (sez. III) ha chiarito che il mancato rispetto del termine per confermare l’offerta economica non implica automaticamente la rinuncia a partecipare alla gara, soprattutto quando il ritardo è imputabile alla stazione appaltante. Nel caso esaminato, l’operatore escluso da una procedura negoziata aveva confermato l’offerta con un giorno…
Allo scopo di comprendere quale stazione appaltante sia competente a sottoscrivere il contratto di appalto, nel caso di delega attribuita da una stazione non qualificata ad una qualificata per svolgere la gara, occorre verificare il meccanismo della delega conferita. Come evidenzia il parere Aran 50/2024, è sostanzialmente rimesso all’accordo tra stazione non qualificata e stazione…
Il Supremo Consesso Amministrativo, con sentenza n. 6874/2024, ha specificato che, secondo giurisprudenza pacifica, la modulistica messa a disposizione dalla stazione appaltante per la presentazione delle offerte non potrebbe prevalere sulle prescrizioni del disciplinare o indurre a disattendere queste ultime. Come esisterebbe un criterio gerarchico tra fonti dirette a comporre la lex specialis, analoghi principi varrebbero…
All’interno di un parere consultivo di poche settimane fa (n. 21/2024), l’Anac ha svolto alcune notazioni in tema di esclusione per gravi illeciti professionali. In particolare, una stazione appaltante era in dubbio rispetto alla possibilità di procedere alla stipula del contratto d’appalto per l’affidamento del servizio di vigilanza random saltuaria ad ispezione sede centrale, in…