Con il parere n. 3274/2025, il MIT chiarisce che, in caso di subappalto necessario per la categoria scorporabile non posseduta, anche i raggruppamenti temporanei devono possedere la qualificazione SOA nella categoria prevalente in misura sufficiente a coprire l’importo della scorporabile. La regola, prevista per i concorrenti singoli, si applica anche ai RTI per garantire uniformità…
Il MIT, con il parere n. 3261/2025, ha chiarito che la Stazione Appaltante non può imporre vincoli sulla scelta dell’impresa subappaltatrice, salvo quanto previsto dall’art. 119 del Codice dei contratti pubblici. Non esiste alcun divieto per un’impresa già affidataria di un appalto diretto di essere successivamente indicata come subappaltatrice per lavori analoghi.
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 1959 del 10 marzo 2025, ha chiarito che la mancata o erronea dichiarazione di subappalto non determina l’esclusione del concorrente dalla gara, purché questi possieda autonomamente i requisiti di qualificazione per eseguire l’appalto. L’unica conseguenza è l’impossibilità di ricorrere al subappalto nella fase esecutiva.
Il TAR Calabria (sez. II, sentenza n. 407 del 27 febbraio 2025) ha stabilito che l’operatore economico non è tenuto a indicare con precisione la percentuale di subappalto nel DGUE quando il limite massimo è già fissato dalla legge. Il riferimento generico al rispetto della normativa vigente è sufficiente, poiché il subappalto non può superare…
Il Correttivo (d.lgs. 209 del 31 dicembre 2024), nella versione definitiva pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale prevede una importante tutela a favore delle piccole medie imprese (PMI), alle quali va riservata una specifica percentuale del subappalto, che ne favorisca l’ingresso nel mondo degli appalti. E’ questa la nuova livrea che veste l’art. 119 del codice riformato.…
Il parere del Mit, Supporto giuridico 3127 afferma correttamente che il limitato valore dell’affidamento non implica una disciplina differenziata per il subappalto e, dunque, si applica integralmente la disciplina di cui all’articolo 119 del codice. Del resto, nella parte del d.lgs 36/2023 dedicata agli affidamenti sotto soglia non si rinviene nessuna deroga espressa alla regolamentazione…
All’interno di un affidamento del servizio di Progettazione, Direzione Lavori, Coordinamento della Sicurezza in fase Progettuale (CSP) ed Esecutiva (CSE) relativo ad un appalto pubblico, sarebbe possibile procedere ad un subappalto nei confronti di un altro professionista con adeguata formazione specifica. Ciò è quanto sottolineato dal MIT nel parere n. 2711/2024. Il Ministero, inoltre, ha…
Anche nella vigenza del d.lgs. 50/2016, deve ritenersi illegittimo limitare il subappalto al 30%, ciò a seguito dell’intervento della Corte di Giustizia (decisione del 27 novembre 2019, causa C- 402/18 e decisione 26 settembre 2019, causa C-63/18). Pertanto, non possono più ritenersi conformi alla direttiva 2004/18/CE e alla successiva direttiva 2014/24/CE tali limitazioni inserite nella…
Con parere consultivo n. 31 del 17 giugno 2024, l’Anac ha ribadito che i limiti del ricorso al subappalto, in misura non superiore al trenta per cento, sanciti dal previgente Codice dei contratti pubblici, a seguito dell’intervento della Corte di Giustizia (decisione del 27 novembre 2019, causa C- 402/18 e decisione 26 settembre 2019, causa C-63/18)…