Supporto giuridico del MIT

  • Subappalto e affidamento diretto: nessun limite per ex appaltatori

    Il MIT, con il parere n. 3261/2025, ha chiarito che la Stazione Appaltante non può imporre vincoli sulla scelta dell’impresa subappaltatrice, salvo quanto previsto dall’art. 119 del Codice dei contratti pubblici. Non esiste alcun divieto per un’impresa già affidataria di un appalto diretto di essere successivamente indicata come subappaltatrice per lavori analoghi.

  • Obbligo di qualificazione per tutte le categorie SOA nel nuovo Codice Appalti

    Il MIT, con il parere n. 3258/2025, ha chiarito che il nuovo quadro normativo non elimina le categorie SIOS, che continuano a esistere e devono essere individuate dalla Stazione Appaltante in fase progettuale. Tuttavia, con l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, tutte le categorie SOA sono ora soggette a qualificazione obbligatoria, senza distinzione tra categorie…

  • Qualificazione obbligatoria per tutte le categorie SOA

    Il MIT, con parere n. 3255/2025, ha chiarito che, a seguito delle modifiche introdotte dal D.Lgs. 209/2024 al Codice dei Contratti Pubblici, l’abrogazione dell’art. 12 del DL 47/2014 comporta l’obbligo di qualificazione per tutte le categorie SOA, comprese quelle scorporabili.

  • La garanzia definitiva negli accordi quadro sotto soglia è facoltativa

    Il MIT (parere n. 3247/2025) ha chiarito che, per un accordo quadro con unico operatore e importo sotto soglia comunitaria, la garanzia definitiva è disciplinata dall’art. 53, comma 4, del Codice dei contratti pubblici. La stazione appaltante può decidere di non richiederla, previa motivazione, o di applicare un’aliquota del 5% dell’importo contrattuale.

  • Pubblicazione dell’avviso di indagine di mercato sulla BDNCP

    Il MIT, con parere n. 3050/2025, ha chiarito che l’avviso di manifestazione di interesse deve essere pubblicato sul sito istituzionale della stazione appaltante e sulla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP) tramite la piattaforma telematica utilizzata. Per gli avvisi aperti a tutti gli operatori economici è necessario acquisire il CIG prima della pubblicazione, poiché…

  • L’autorizzazione paesaggistica nel project financing è a carico del promotore

    Il Parere MIT n. 3245/2025 chiarisce che nel caso di proposte di project financing, l’onere della redazione della documentazione necessaria per l’autorizzazione paesaggistica ricade sul promotore. Tale autorizzazione, di norma, deve essere richiesta prima dell’approvazione del PFTE, per consentire alla stazione appaltante di valutare la fattibilità dell’iniziativa e procedere con la dichiarazione di pubblico interesse.

  • Incentivi per i collaboratori della direzione lavori

    Il Parere MIT n. 3233 chiarisce che i collaboratori amministrativi della direzione lavori possono beneficiare degli incentivi per funzioni tecniche. Sebbene l’allegato I.10 del D.Lgs. 36/2023 non menzioni esplicitamente questa figura, l’art. 45, comma 3, include i collaboratori tra i destinatari della ripartizione delle risorse. Ne consegue che anche chi supporta la direzione lavori può…

  • Incompatibilità del RUP estesa ai collaboratori della direzione lavori

    Il Parere MIT n. 3231/2025 conferma che l’incompatibilità prevista dall’art. 26, comma 7, del D.Lgs. 50/2016 si estende anche ai collaboratori del direttore dei lavori, come direttori operativi e ispettori di cantiere. Il divieto, volto a garantire l’indipendenza delle verifiche, impedisce che il RUP possa assumere incarichi che comportino un controllo sulle proprie attività, evitando…

  • Decorrenza del termine per l’anticipazione in caso di consegna parziale

    Il parare MIT n. 3230 ha chiarito che l’anticipazione del prezzo nei contratti pubblici, pari al 20% e fino al 30% del valore dell’appalto, deve essere erogata entro 15 giorni dall’effettivo inizio della prestazione, indipendentemente dal carattere parziale della consegna. Nei contratti pluriennali, l’anticipazione si calcola sulle prestazioni annuali. La data di riferimento per la…